Più di 1.000 studenti sono stati coinvolti nell’ultimo triennio dal Gruppo Credem in progetti dedicati a intelligenza artificiale, discipline STEM e orientamento al mondo del lavoro.
Un percorso che, tra aprile e maggio 2026, ha visto più di 500 giovani partecipare a iniziative diffuse sul territorio nazionale, con l’obiettivo di avvicinare scuola e impresa e promuovere un uso consapevole della tecnologia.
Scuola e impresa, un dialogo strutturato
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia del Gruppo, orientata a sostenere il benessere della collettività attraverso programmi educativi e di orientamento che uniscono innovazione tecnologica, sviluppo delle competenze scientifiche e superamento del gender gap nelle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).
Tra le iniziative più rilevanti figura la seconda edizione di “Scuola Diffusa”, conclusasi a maggio a Reggio Emilia. Per cinque settimane, Palazzo Spalletti Trivelli e le Officine Credem sono stati trasformati in hub educativi che hanno accolto oltre 280 studenti delle scuole medie.
In collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, i ragazzi hanno potuto vivere spazi aziendali e luoghi storici come ambienti di apprendimento, in cui arte, storia e sostenibilità si sono intrecciate con la didattica quotidiana, in un modello di scuola “aperta” al territorio.
Parallelamente, presso le Officine Credem, gli esperti del Gruppo hanno guidato gli studenti del Liceo Pascal di Reggio Emilia in laboratori dedicati all’intelligenza artificiale generativa, con l’obiettivo di promuoverne un utilizzo creativo, consapevole ed etico.
Nel mese di aprile 2026, inoltre, oltre 250 studenti degli istituti tecnici e commerciali di Reggio Emilia e provincia hanno partecipato a incontri e attività di orientamento, pensati per avvicinarli al mondo aziendale e alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
Un impegno nazionale sulla formazione STEM
Accanto alle iniziative locali, il Gruppo Credem ha sviluppato progetti su scala nazionale nel campo della robotica, che nell’ultimo triennio hanno coinvolto 19 istituti tra Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Toscana.
Sempre a livello nazionale si inserisce la partnership con Fondazione Sodalitas, attraverso l’iniziativa “Deploy your talents”, che nelle edizioni 2024 e 2025 ha coinvolto complessivamente circa 500 studenti. Il progetto è finalizzato a contrastare gli stereotipi di genere e a orientare studenti e studentesse verso percorsi tecnico-scientifici, considerati sempre più strategici per il mercato del lavoro.
Alta formazione e ricerca
L’impegno del Gruppo si estende anche all’alta formazione, attraverso il sostegno a borse di studio e dottorati di ricerca in collaborazione con diverse università italiane, tra cui l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Luiss. L’obiettivo è favorire la crescita di competenze avanzate in ambito STEM e digitale, contribuendo alla formazione dei professionisti del futuro.
Informazione consapevole e nuove generazioni
Il percorso si completa con le attività dell’Osservatorio Opinion Leader 4 Future, progetto dedicato all’informazione consapevole nato dalla collaborazione tra Gruppo Credem e ALMED (Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore).
Quest’anno l’attività di ricerca ha portato alla realizzazione di una indagine sugli interessi delle nuove generazioni e sulle fonti finanziarie più diffuse tra gli italiani.
All’interno di questa iniziativa, Credem ha promosso per il terzo anno consecutivo la categoria “studenti universitari” del concorso di scrittura creativa “Opera Prima”, dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale nella formazione e nel lavoro.
L’obiettivo è quello di favorire un utilizzo più consapevole dell’IA da parte dei giovani, non solo come strumento tecnico, ma come leva per valorizzare le competenze individuali e prepararsi a un mercato del lavoro in continua evoluzione.
«Crediamo fermamente che investire nella formazione delle nuove generazioni sia il modo più efficace per creare benessere sostenibile per la collettività – ha dichiarato Antonella Indelicato, HR Director Gruppo Credem. Accogliere i ragazzi all'interno dei nostri spazi dalle sedi storiche, alle Officine dedicate all'innovazione, ci permette di trasferire non solo competenze tecniche, ma anche una visione etica e responsabile della tecnologia. Questi percorsi, spesso nati grazie all’impegno dei colleghi, riflettono la nostra identità di banca attenta alle persone e la volontà di essere un acceleratore di opportunità per il futuro del Paese».