Credem punta su innovazione e giovani talenti. Sono 100 i laureati in materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche che il gruppo bancario ha inserito negli ultimi 3 anni nel suo organico.
Con i nuovi inserimenti il 7% del totale del personale di Credem lavora nell’ambito dell’innovazione e della trasformazione digitale.
La politica aziendale
«Stiamo attivamente ricercando professionisti STEM da integrare in tutte le nostre aree e società del Gruppo per diffondere e applicare queste competenze in modo trasversale, migliorando così la qualità, l'innovazione e la sicurezza della nostra offerta», sottolinea Marco Casini, Responsabile gestione e selezione del personale Gruppo Credem.
Gli obiettivi
Il gruppo, specifica una nota, sta portando avanti un percorso di sviluppo nell’ambito dell’innovazione con un modello basato su tre pilastri: il primo denominato “Assess” per monitorare il mercato interno ed esterno su trend tecnologici, competition e nuove metodologie; il secondo “Change” per supportare le funzioni aziendali alla preparazione di persone, processi e organizzazione attraverso nuovi strumenti e metodologie; il terzo “Innovate” per collaborare con le funzioni aziendali per implementare progetti sperimentali sui temi del futuro valutandone l’eventuale fattibilità tecnica e l’efficacia di business.
I riconoscimenti
Dalla creazione dell'Innovation Unit nel 2018, Credem ha recentemente ottenuto l'attestazione di conformità della gestione dei sistemi e dei processi di innovazione in base alla Linea Guida internazionale ISO 56002:2019 da parte di Bureau Veritas Italia. Un riconoscimento che conferma l’impegno del gruppo bancario.
Nei prossimi mesi Credem aprirà anche un nuovo spazio dedicato all’innovazione presso il Capannone 17 del Parco Innovazione a Reggio Emilia, nell’ambito del progetto di riqualificazione delle storiche Officine Meccaniche Reggiane.