L’obiettivo è raggiungere quota 400 inserimenti nel 2026 per il Gruppo Credem che, nei primi tre mesi dell’anno, ha già assunto 115 risorse che si vanno ad aggiungere agli oltre 1.500 ingressi realizzati dal gruppo negli ultimi 5 anni.
Un percorso caratterizzato da un saldo occupazionale costantemente positivo negli ultimi cinque anni e da un forte impegno verso il sostanziale equilibrio di genere: da gennaio 2021 a fine marzo 2026, l’organico è cresciuto di oltre 190 unità (+2,8%), portando il Gruppo a quota 6.800 dipendenti.
Le nuove posizioni aperte
In particolare, i nuovi assunti saranno destinati alla rete di filiali di Credem distribuite in tutta Italia, al virtual contact center, struttura dedicata all’assistenza telefonica e online della clientela, al rafforzamento della rete di Private Banker e di specialisti di supporto dedicati ai clienti con grandi patrimoni di Credem Euromobiliare Private Banking, oltre al potenziamento delle aree del Gruppo che si occupano di Information Technology (IT) e delle Funzioni di Controllo.
Rete commerciale e virtual contact center
Nello specifico, i profili ricercati per la rete commerciale e il virtual contact center di Credem banca sono giovani diplomati e laureati, senza vincoli sul tipo di indirizzo di studi e anche senza esperienza pregressa, con attitudine alla relazione e con buona efficacia comunicativa, che potranno candidarsi ad un percorso di selezione e inserimento.
Il percorso di selezione è composto da due colloqui, entrambi di tipo psico attitudinale.
Information Technology e AI
Le assunzioni per l’ambito IT sono indirizzate verso neolaureati ed esperti in ambito informatico, analisti, sviluppatori e project manager, ruoli dedicati in particolare a laureate e laureati in ingegneria, matematica, informatica, fisica, statistica (cosiddette lauree STEM), per un focus sull’innovazione tecnologica, l’uso dell’intelligenza artificiale e la trasformazione digitale di prodotti e processi interni rivolti al cliente.
In questo caso, i candidati affronteranno un primo colloquio tecnico e successivamente un colloquio individuale di tipo psico attitudinale.
Nuovi professionisti per Credem Euromobiliare Private Banking
La private bank del Gruppo Credem nata nel 2023 dall’unione dall’area private banking di Credem e Banca Euromobiliare, punterà invece a rafforzare la propria rete di private banker con professionisti che abbiano consolidato una profonda esperienza e competenza nella gestione dei grandi patrimoni.
La costante crescita della banca richiede inoltre l’inserimento di assistant private banker che saranno inseriti nelle filiali, anche senza esperienza pregressa, per assistere la clientela e supportare il private banker nello svolgimento delle attività lavorative.
Potenziamento delle funzioni di controllo
In questo ambito è previsto il potenziamento del servizio attraverso la ricerca di professionisti per la gestione della conformità normativa.
Investire nella crescita professionale delle risorse
Inoltre, investire nella crescita professionale e personale delle persone è un tassello molto importante della strategia del Gruppo.
Al 31 marzo 2026, il Gruppo ha già erogato oltre 5.200 giornate di formazione, confermando gli investimenti rispetto all'anno precedente.
Il piano formativo unisce il consolidamento delle competenze tecnico-commerciali, normative e digitali con focus sull’intelligenza artificiale, a percorsi dedicati all'evoluzione dello sviluppo personale e di leadership: pilastri fondamentali per affrontare con consapevolezza le sfide future del settore.
Queste competenze rappresentano una leva fondamentale per cogliere le opportunità di sviluppo interno al Gruppo. Da tempo l’istituto promuove la mobilità tra le diverse aree aziendali, permettendo alle persone di misurarsi con nuovi incarichi e responsabilità.
Questo approccio mira ad arricchire il bagaglio di esperienze dei singoli e a consolidare una visione trasversale e completa del business, elemento distintivo della cultura aziendale del Gruppo.
Attenzione al benessere dei dipendenti
L'attenzione costante alla qualità dell'ambiente di lavoro, ai percorsi di crescita e alle strategie di valorizzazione delle persone ha permesso al Gruppo Credem di confermarsi per l’undicesimo anno consecutivo tra i Top Employer.
Inoltre, il gruppo ha ottenuto l’attestazione sull'equità retributiva di genere dalla Equal Salary Foundation e la certificazione di Bureau Veritas sulla parità di genere. Quest’ultimo riconoscimento, premia l’efficacia delle politiche attuate in ogni fase del percorso professionale, dalla selezione alla formazione, fino alla mobilità interna.
Infine, a marzo 2026 oltre l’87% dei dipendenti ha usufruito di contratti di flessibilità dove la modalità principale resta lo smart working, ma si aggiungono altre forme quali il telelavoro e decentramento.
«Il nostro percorso di sviluppo prosegue con determinazione anche nel 2026 – ha dichiarato Antonella Indelicato, HR Director del Gruppo Credem. Siamo convinti che le persone siano il vero motore del Gruppo ed è per questo che investiamo costantemente nella qualità dell'ambiente di lavoro e dei percorsi professionali. In quest'ottica, iniziative come il progetto “Segmento Under 35” non vanno lette in modo isolato, ma come elementi di una più ampia strategia di connessione e scambio generazionale. Il nostro obiettivo è creare sinergie tra l’esperienza dei nostri professionisti e il potenziale dei nuovi ingressi, integrando prospettive differenti per consolidare un ambiente di lavoro inclusivo, solido e in costante evoluzione».