Bibanca a caccia di giovani sardi. Nell’ambito degli accordi sindacali siglati dalla Capogruppo BPER Banca per il Piano Industriale 2021 si snoda l’attuale programma di assunzioni di Bibanca che prevede l’inserimento di circa 50 giovani sardi.
I nuovi ingressi saranno selezionati anche tra coloro che, avendo avuto esperienze professionali fuori dall’Isola, desiderano tornare in Sardegna.
Bibanca vuole inserire le risorse in un contesto aziendale innovativo, in quanto basato su un concetto di organizzazione che esula i classici schemi di banca tradizionale, con la presenza di business unit specializzate in due settori core della banca: Consumer Finance e Payments, affiancati da una unità operativa interna IT.
Nello sviluppo di nuove soluzioni digitali si adotterà, tra l’altro, l’approccio tipico dell’open banking, in team multisciplinari composti da risorse anche esterne al Gruppo, secondo la logica innovativa della coopetition (è il caso del recente lancio sul mercato dell’app DOTS realizzata insieme a Fabrick, società del gruppo Sella).
Non solo, Bibanca vuole distinguersi per essere un ambiente giovane: a seguito del piano dei pensionamenti e con le nuove assunzioni l’età media delle persone è di 46 anni (era 49 al 31 dicembre 2019) e quella dei responsabili delle strutture di 47 (era 54 anni al 29 novembre 2020, prima della riorganizzazione). A oggi sono state assunte 19 persone a tempo indeterminato, con un’età media di 36 anni. E anche la diversity si fa strada: il numero delle responsabili donne è passato da 5 (novembre 2020) a 11 su un totale di 16 responsabili.
Tanto è stato fatto, ma ancora tanto si deve realizzare. Il fabbisogno di risorse esterne alla realtà bancaria è ancora vivo, sono circa 30 le persone ancora da inserire negli ambiti Legal, Compliance, Finance, Human Resourses e operation.
Ma guardiamo anche ai dati di bilancio di Bibanca a fine 2020. Il conto economico chiude un utile netto di 13,6 milioni di euro, +49,1% sul 2019 (pari a 9,1 milioni); i crediti alla clientela raggiungono la cifra di 1,43 miliardi (+12%).
Bibanca ha erogato nel 2020 finanziamenti per complessivi 542 milioni, nelle diverse forme di prestiti personali, cessioni del quinto e carte rateali.
Il margine di interesse arriva a 48,3 milioni (+11%), quello di intermediazione a 66,5 milioni (+8,7%) e i costi operativi (40,1 milioni) diminuiscono complessivamente dell’1,1%. Il cost/income si riduce ulteriormente posizionandosi sul livello del 55,5% (era pari al 57,9% nel dicembre 2019).
Infine, l’Assemblea dei Soci riunitasi a Sassari ha anche confermato i consiglieri dello scorso mandato, Mario Mariani (Presidente) ed Eugenio Garavini (Vice Presidente), mentre ha nominato novi consiglieri Angela Mameli (già Vice Presidente, fino al 2020, della Fondazione di Sardegna) e Michele Luciano Campanardi (Chief lending Officer di BPER Banca).