Banca Progetto aderisce a “Parks – Liberi e Uguali”, associazione senza scopo di lucro che annovera tra i soci esclusivamente i datori di lavoro, che opera nel settore del Diversity Management per sviluppare strategie di inclusione e buone pratiche sociali rispettose della diversità.
L’ingresso di Banca Progetto in Parks costituisce un ulteriore passo avanti nel percorso di adozione di policy per l’inclusione delle diversità nel pieno rispetto del principio di uguaglianza e non discriminazione, già avviato dalla Banca. Creare un clima di rispetto e inclusione nel luogo di lavoro è fondamentale per motivare ulteriormente i propri collaboratori e per avere un riscontro positivo in termini di reputazione dall’esterno.
Grazie all’associazione Parks, Banca Progetto verrà affiancata e supportata nella creazione di un ventaglio di attività, quali la consulenza organizzativa, gli incontri di formazione, survey interne, knowledge sharing, pensate e calibrate ad hoc sulla realtà specifica di ogni socio e volte a rendere l’ambiente di lavoro pienamente inclusivo.
«Il nostro obiettivo è di diventare un luogo di lavoro stimolante nel quale tutti siano liberi di esprimersi e possano far sbocciare il proprio potenziale e il proprio talento valorizzando tutte le diversità, incluse quelle legate all’orientamento sessuale e all’ identità di genere», afferma Claudio Minerdo, Responsabile Risorse Umane, Governance e Relazioni Esterne di Banca Progetto.
Parks - Liberi e Uguali è stata costituita nell’aprile del 2010 e ha come soci fondatori Citi, Consoft, Eli Lilly, Ikea, Johnson&Johnson, Linklaters, Telecom Italia. Le aziende socie di Parks hanno accettato di impegnarsi - con le loro pratiche di gestione del personale - nella costruzione di una cultura di inclusione globale che consideri al suo interno anche la più ostica delle tematiche per il contesto italiano, ovvero l’inclusione delle persone LGBT.