Dopo essere stata tra le prime realtà a introdurre nel 2016 lo smart working, nasce in AXA un nuovo modello di lavoro realizzato in co-design tra l’azienda e i collaboratori, a partire dall’ascolto delle diverse esigenze in gioco, sia come singolo che come team, mettendo sempre al centro le esigenze dei clienti.
Dal modello attuale - che già consente di lavorare da remoto fino a tre giorni a settimana - il nuovo traguardo sarà in un modello ibrido, sempre incentrato sui principi di responsabilità, personalizzazione e flessibilità, la cui ricetta verrà scritta direttamente dalle persone, in un percorso che parte dall’ascolto delle diverse esigenze sia del singolo che dei team.
L’iniziativa, che coinvolge tutti i 1.700 collaboratori del Gruppo, si inserisce in una strategia complessiva che vede protagoniste le persone e il loro benessere psicofisico, scandita attraverso iniziative concrete e distintive sul mercato.
Le fasi del progetto
Nello specifico, si è appena conclusa la prima fase di engagement dei collaboratori con un primo questionario per identificare in ottica di self assesment il proprio “essere smart” nei modi di lavorare.
Sta invece per entrare nel vivo la fase di co-design che vedrà protagonisti i collaboratori in workshop e survey tematiche per comprendere gli specifici bisogni delle persone.
Dopo l’estate prenderà il via la fase di change e messa a terra, con la costruzione dei team agreements, le regole del gioco che definirà ciascun team sulla base delle esigenze dei propri clienti, dei colleghi e delle singole persone.
«In Axa lavoriamo per creare un’esperienza unica per ciascuno di noi, costruita in funzione di obiettivi ma anche di come si è come persone. Un modello che nasce per accogliere la diversità e supportare l’inclusione di tutte le persone », ha commentato Simone Innocenti, Direttore HR, Organization & Change Management di AXA Italia.
Altre iniziative welfare
In ambito formazione verranno invece offerti percorsi formativi per tutti i livelli di carriera, a cui si aggiungono percorsi di leadership, di mentoring e una talent academy.
Attenzione sarà data anche alla questione ambientale con i percorsi di formazione offerti dalla Climate Academy, mentre a disposizione di tutti i collaboratori ci saranno anche 15mila corsi gratuiti fruibili on demand per sviluppare competenze soft e hard in base alle esigenze specifiche.
Infine con SDA Bocconi School of Management è stato istituito “Mastering Data for Insurance”, programma di upskilling su big data e customer centricity, a cui ogni anno partecipano 25 collaboratori, per metà donne.
Altri servizi riguarderanno un numero verde di assistenza psicologica h24, oltre a webinar interattivi sull’allenamento della resilienza e contenuti video sulla gestione delle emozioni.
A questo si aggiunge un sistema di welfare particolarmente esteso con servizi personalizzati di supporto alla persona e alle famiglie, come babysitting, cura degli anziani, consulenze nutrizionali.
Importanti anche le politiche aziendali sui temi di gender, LGBT+, mental health e disabilità.
Tra le novità, una maggiore attenzione al tema della multigeneration, con programmi a supporto della genitorialità, oltre a programmi specifici di formazione e awareness, anche con format innovativi, sul linguaggio inclusivo e il superamento dei bias.