
Solo il 10% ha più di 300 euro al mese da investire
Housers ha intervistato i 4mila millennials italiani della web community Friendz. Non è una novità che i ragazzi tra i 18 e i 35 anni non abbiano un granché da investire nel mattone. Basta guardare la media dello loro spesa mensile: per gli acquisti “extra” (esclusi cioè cibo e prime necessità) circa la metà degli intervistati (49,5%) non ha da spendere più di 100 euro. Il 31,4% può permettersi spese dai 101 a 300 euro, mentre solo il 10% ha a disposizione una somma da 301 a 500 euro. E tra questi c’è anche chi (il 13,5%), pur potendoselo permettere, non acquisterebbe una casa ma si accontenterebbe dell’affitto.
Il problema degli investimenti a lungo termine
Il 58,2% infatti ammette di non possedere abbastanza denaro, mentre il 21,3% è in attesa del capitale adeguato. Ma il problema non è solo la casa: è qualsiasi investimento nel lungo termine. Tanto che appena un 26,3% del campione afferma di essersi impegnato in progetti di questo tipo. Tra questi, per di più, il 69% si è limitato al conto deposito, mentre solo il 24% ha puntato sul mattone e appena il 17% sulle azioni.
Quale ruolo per il PropTech?
Il digitale potrebbe avvicinare i giovani all’investimento immobiliare? Per ora appena il 45,2% del campione sa dell’esistenza di piattaforme online per il real estate (portali PropTech come Housers). Questo anche perché appena il 15,9% dei millennials utilizza il web per investire il proprio denaro. Inoltre un buon 30,1% ritiene in generale l’immobiliare interessante ma rischioso.