Arrotondare le spesucce per risparmiare è una funzionalità di molte neobank e banche digitali. Societe Generale CIB è andata oltre: permette ai clienti di donare gli arrotondamenti da operazioni in valuta estera, per fare del bene.

Hedge to Pledge
Le donazioni andranno infatti a organizzazioni che aiutano giovani svantaggiati: se il cliente sceglie di donare l’arrotondamento ad associazioni la cui “mission” rispetta le linee guida di SG, la banca raddoppierà la donazione. Il progetto “Hedge to Pledge” è sicuramente la prima del suo genere ed è un bell’esempio di contaminazione di idee tra banking e neobank: il meccanismo dell’arrotondamento diventa uno strumento per fare del bene.
Collaborazione con Epic
Per arrotondare le operazioni in valuta estera concluse sulle piattaforme telematiche dei mercati, Societe Generale ha scelto come partner la startup Epic, senza scopo di lucro, pioniere nella realizzazione di soluzioni innovative per il fund raising a favore di organizzazione selezionate per il loro impatto sociale. Un’applicazione, sviluppata da SG CIB e accessibile da SG Markets, che raccoglie le informazioni post-transazione e ne calcola gli arrotondamenti.
Il cliente visualizza l’entità dell’arrotondamento e sceglie nel portafoglio di Epic l’associazione benefica a cui destinarlo. Nel portfolio di Epic sono presenti organizzazioni già partner della Fondazione Societe Generale: se l’associazione scelta dal cliente sostiene le stesse missioni del Gruppo SG, cioè l’integrazione professionale o sociale attraverso lo sport e le attività culturali, la donazione del cliente sarà raddoppiata.