Nuovi professionisti cercasi

Il settore banking&insurance, secondo la nuova edizione della Salary Guide, l’indagine sul mercato del lavoro condotta su oltre 270 aziende e 1.000 professionisti del gruppo Hays specializzato nel recruitment, ha registrato un incremento del 20% nella domanda di nuovi professionisti.

Alla ricerca di figure specializzate

Le aziende stanno infatti focalizzando la ricerca su figure altamente specializzate. Tra le più richieste in ambito banking, cresce la domanda di professionisti dalla forte anima commerciale, meglio se con un portafoglio clienti ampio e strutturato, e quella di profili con competenze in ambito risk e compliance management. Nell’insurance, invece, i professionisti più ambiti sono quelli legati all’ambiente Attuariato, Sottoscrizione e Liquidazione in grado di occuparsi del prodotto assicurativo in tutte le sue fasi. In entrambi i comparti, continuano a perdere appealing le figure di supporto e staffing perché “poco strategiche” per processo di ripresa economica.

Poliglotta e con esperienza

Sempre secondo la Hays Salary Guide i responsabili delle risorse umane in ambito banking&insurance stanno selezionando per lo più candidati con almeno un paio d’anni di esperienza sul campo e un’ottima conoscenza sia del mercato estero sia di quello nazionale. Molto apprezzate, le figure che padroneggiano una terza lingua, oltre al canonico inglese e che vantano una laurea in Economia, Scienze Bancarie o un MBA.

Gap retributivi

Per quanto riguarda le politiche retributive, la recente contingenza economica ha acuito il gap tra i salari top e quelli minimi. E se le aree Corporate&Investiment Banking e Private Banking continuano a offrire le retribuzioni più alte, quello assicurativo ha visto drammaticamente diminuire gli stipendi. Tra i professionisti più pagati, si piazzano ai primi posti i Business Partner dell’area Private Banking e le figure Analyst in ambito Corporate&Investment Banking con uno stipendio annuo di 100mila euro, seguiti dai profili Sales specializzati in Asset Management con una retribuzione di 95mila euro all’anno. Emergono, infine, differenze retributive anche a livello delle singole città: Milano continua ad assicurare ai professionisti che vi lavorano stipendi più elevati rispetto a Roma, Bologna e Torino.

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