Gruppo UniCredit: utile positivo, anche grazie alla Commercial Bank Italy

UniCredit sede 400Il Gruppo UniCredit ha raggiunto nel 2014 un utile netto di 2 miliardi di euro, contando su un continuo miglioramento della qualità dell’attivo e su una riduzione dei crediti lordi non-core di 10,3 miliardi da dicembre 2013, per un totale di 75,2 miliardi. Importante l’impatto della Commercial Bank Italy che ha raggiunto un utile netto di 2,1 miliardi, in crescita del 46,7% anno su anno.

Principali dati economici del Gruppo UniCredit

Utile netto: 2 miliardi di euro
RoTE: a 4,9%
Totale dell’attivo: in calo a 844,2 miliardi (-11,6 miliardi trim/trim) guidato principalmente da una riduzione dei crediti verso banche (-14,6 miliardi trim/trim) e delle attività in via di dismissione (-4,7 miliardi trim/trim, principalmente per la vendita di DAB), in parte controbilanciate da un aumento nelle attività finanziarie di negoziazione (+8,2 miliardi trim/trim) dovuto a minori tassi di interesse e alla volatilità dei cambi
Patrimonio netto tangibile: 43,8 miliardi di euro (-2,1 miliardi trim/trim) per effetto delle riserve di valutazione
Funding gap: a 15,6 miliardi (con un miglioramento di 7,7 miliardi trim/trim), il livello più basso degli ultimi due anni
Crediti deteriorati lordi: 84,4 miliardi di euro (+1,1% trim/trim, +0,9% a/a) con un tasso di copertura al 51,3%
Sofferenze: 52,1 miliardi (+3,0% trim/trim) con un tasso di copertura che sale a 62,2% (+38pb trim/trim)
Altri crediti deteriorati: 32,2 miliardi (-2,0% trim/trim) grazie a minori nuovi flussi dal portafoglio in bonis
CET1 ratio transitional: a 10,41%
CET1 ratio fully loaded: a 10,02% a fine 2014, in aumento di 66pb a/a soprattutto grazie all’utile netto 2014 (+46pb), alla quotazione di Fineco e di DAB (+24pb) e al contributo dello scrip dividend 2013 (+10pb), parzialmente compensati dall’effetto negativo delle riserve su cambi e altri elementi (-14pb)
Tier 1 ratio: a 11,26%
Total capital ratio transitional: a 13,63%
TLTRO ottenuto alle aste della BCE di settembre e dicembre: ammonta a 10,1 miliardi. Il piano della relativa erogazione è in linea con le attese, con quasi la totalità (7,8 miliardi) dei crediti erogati alle imprese corporate e alle PMI in Italia. La richiesta di ulteriori fondi nelle prossime sei aste è attualmente in fase di valutazione. A oggi, UniCredit ha rimborsato LTRO per 24,9 miliardi e i restanti 1,2 miliardi saranno rimborsati entro il primo trimestre 2015
Ricavi: 22,5 miliardi di euro (-3,5% a/a)
Costi totali: 13,8 miliardi di euro (-2,9% a/a) con un rapporto costi/ricavi del 61,5%
Accantonamenti su crediti: a 4,3 miliardi di euro
Costo del rischio: a 90pb

Dati relativi al Core Bank del Gruppo UniCredit

Utile netto: 3,8 miliardi di euro
RoAC: a 10,8%
Risultato netto di gestione: 6,8 miliardi nell’esercizio 2014 (+29,9% a/a)
Ricavi: 22,2 miliardi di euro (-2% a/a)
Margine di interesse: oltre 12 miliardi nell’esercizio 2014 (+3,4% a/a)
Nuovi crediti a medio lungo termine erogati dal Commercial Bank Italy: 4,6 miliardi di nuovi prestiti erogati nel 4trim14 (+64,9% trim/trim e +93,4% a/a). Il totale delle nuove erogazioni raggiunge 13,2 miliardi nell’esercizio 2014 (+64,0% a/a), superiore ai run-offs (11,1 miliardi), guidati dai mutui residenziali (+111,6% a/a) e dai crediti alle imprese (+104,9% a/a)
Raccolta diretta: 452,6 miliardi di euro (+1,8% trim/trim), con i depositi commerciali in crescita (+2,8% trim/trim) nonostante l’impatto dei tassi di cambio che ha colpito CEE e Polonia dove i depositi sono in aumento del 12% trim/trim a cambi costanti
Costi totali: 13,2 miliardi (-2,9% a/a) con un rapporto costi/ricavi del 59,7%
Accantonamenti su crediti: a 2,1 miliardi di euro (-43,2% a/a), con un costo del rischio a 50pb
Dividendi e altri proventi: circa 1 miliardo nell’esercizio 2014 (-18,5% a/a)

Dati Commercial Bank Italy – risultati al quarto trimestre 2014

Utile netto: 2,1 miliardi (+47% a/a)
RoAC: di 29,3% nell’esercizio 2014 (migliore performance tra le divisioni)
Ricavi: +6,3% a/a
Costi: -3,9% a/a, a conferma di un solido recupero del business a livello domestico 

 

 

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