BCC. Cassa Centrale sarà Gruppo autonomo

Cassa centrale banca

Niente Capogruppo unica per il credito cooperativo italiano. Il CdA di Cassa Centrale ha scelto il percorso dell'autonomia.

Una opzione ventilata da oltre un anno, con una contrapposizione a Iccrea Banca (e a Federcasse) ritenuta da subito Capogruppo "implicita" della riforma delle BCC. Ma anche con lunghe trattative con il resto del mondo cooperativo, alla ricerca di un equilibrio non facile da trovare.

Il 28 settembre, in serata, l'annuncio (definitivo?) della scelta di costituirsi come Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo Italiano, il cui progetto sarà presentato il 13 ottobre 2016 durante la convention di Verona. Di fronte a una platea di circa 160 BCC che, va da sé, saranno il primo target della nuova Capogruppo: Cassa Centrale cercherà di conquistarle presentando strategia, architettura organizzativa (sulla base di quel modello risk based che controbilancia l'autonomia della singola BCC alla sua solidità, secondo vari criteri), piano industriale e tappe temporali.

Il convegno si chiamerà, non a caso, "Riforma e territori. Il valore c'è se la BCC è al centro".
 

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