Una Academy romana per il coding

Si conclude la Academy Born2Code di Groupama: 21 ragazzi impegnati per tre mesi nell’hub di LUISS EnLabs. Una seconda iniziativa per la compagnia che 3 anni fa aveva lanciato Think4South.
L'Academy Borne2Code di Groupama

21 ragazzi a lezione di coding

Il progetto dell’Academy dedicata alla formazione di nuove professionalità digitali si è svolto a Roma. L’intento è stato rispondere ai trend tecnologici che offriranno nuovi posti di lavoro: entro il 2020, infatti, ci saranno 750mila posizioni aperte nell’IT italiano in ambito digitale. Oggetto della prima edizione quindi dell’Academy capitolina, che ha preso il via il 18 ottobre, è stata la tecnica di stesura di un programma, ovvero il coding: coinvolti 21 studenti (per lo più uomini, 64%), aspiranti sviluppatori informatici, selezionati tra oltre 150 candidati provenienti per la maggioranza (85%) dal Centro Sud, che hanno seguito 11 moduli formativi, con lezioni frontali, laboratori, seminari tematici e case pratici.

Hackathon al MAXXI

Inoltre, i ragazzi selezionati da Groupama hanno preso parte a un hackathon organizzato e ospitato dal MAXXI, Museo Nazionale delle arti del XXI secolo: una maratona di programmazione ininterrotta di 36 ore, in cui mettere in pratica le nozioni acquisite e confrontarsi con esperti del settore.

Metà dei partecipanti ha già ricevuto offerte di lavoro

Oltre il 50% dei 21 talenti ha già ricevuto offerte di collaborazioni tra aziende partner e altre opportunità potrebbero aprirsi nel corso dell’anno nei ruoli di Front End Developer e Graphic Designer. Per tutti Groupama Assicurazioni ha inoltre attivato uno sportello di mentoring online, con l’obiettivo di supportare i ragazzi nella compilazione del CV e nella preparazione e gestione dei colloqui.

I partner del progetto

Essenziale la presenza degli sponsor per sostenere il costo dei corsi, gratuiti per i ragazzi: al fianco di Groupama, sono comparsi la Fondazione MAXXI, LUISS EnLabs, che attraverso l’hub di innovazione Codemotion ha fornito la didattica, Octo Telematics e Softlab, a cui si è aggiunto Ecoles numeriques francese Simplon, che conta 35 Coding Factories.

Alla prossima con i data scientist

Groupama è già al lavoro per le prossime edizioni. Due i filoni principali che potrebbero essere affrontati: da una parte, ancora, il coding, dall’altra l’Intelligenza Artificiale e la figura dei data scientist. L’obiettivo di Groupama sarà quindi offrire a studenti in studi attuariali un bagaglio formativo aggiuntivo che consenta loro di entrare nel mondo dei data scientist.

I dati? Hanno valore solo se condivisi

D’altronde il mondo assicurativo, come sottolinea il DG Yuri Narozniak, deve cambiare rotta nella relazione con il cliente, soprattutto sulla scia dei modelli digitali di Amazon e degli altri OTT: se oggi il contatto con l’assicurazione avviene solo nel momento di necessità o di pagamento, nel futuro, alquanto vicino, le compagnie dovranno essere ancora più vicine alla clientela sfruttando dispositivi connessi (connected car, smartphone, etc.) per seguire passo passo ogni azione o necessità. Qui si apre infatti la grande finestra di opportunità offerta dalle tecnologie di predictive analysis: già oggi è in progetto la collaborazione e la condivisione di dati con provider di utilities e case automobilistiche per estrarre nuovo valore dalle informazioni fornite quotidianamente dai clienti e utilizzarli per prevenire sinistri nel mondo automotive e anche nel settore casa.

«C’è necessità di collaborazione tra pubblico e privato, tra istituzioni e imprese – afferma Yuri Narozniak, Direttore Generale di Groupama Assicurazioni. Solo così si riusciranno a recuperare gli investimenti necessari per garantire adeguati e innovativi programmi di apprendimento, che tengano il passo con il cambiamento che sta attraversando il mondo del lavoro, in una parola: co-creation. Offrire soluzioni formative integrate può costituire una risposta concreta sul tema della occupazione giovanile, per l’Italia e per Roma in particolare dove abbiamo l’intenzione di radicare il nostro progetto con nuove edizioni e altri nuovi partner».

Angelo Rughetti Sottosegretario PAApprezzamenti anche da parte del Sottosegretario del Ministero della Semplificazione e Pubblica Amministrazione Angelo Rughetti (in foto), che ha aggiunto: «L’Academy è un’iniziativa sfidante che coniuga innovazione, formazione e lavoro. Investire in innovazione significa investire nel sistema Paese, perché contribuisce a migliorare i servizi, a far crescere le aziende, aumentare i livelli di retribuzione e tiene alta l’attenzione su temi caldi come welfare e sanità».

Notizia aggiornata il 17/01/2018

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri