22 partner, 11 Paesi coinvolti e un finanziamento appena ottenuto da 7,8 milioni. Sono i numeri di FINSEC, il progetto di GFT che punta a realizzare un framework integrato per la sicurezza predittiva e collaborativa per le infrastrutture finanziarie.
I protagonisti di FINSEC
Parte del programma Horizon 2020 dell’Unione Europea, FINSEC riunisce player del Finance e non solo: troviamo Assentian, Atos, Clear Communication Associates, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, la Fondazione Bruno Kessler, Fujitsu, HDI, HPE, IBM, Innov-Acts, JRC Capital Management, Liberbank, Nexi, Norsk Regnesentral, ORT Innovation, SIA, Singular Logic, UTI Group, Wirecard e Zanasi&Partners. GFT Italia coordinerà l’intero progetto e sarà responsabile del flusso di comunicazione con la Commissione Europea.
L’AI contro attacchi fisici e logici
Al cuore del progetto c’è l’Intelligenza Artificiale, utile per anticipare e identificare gli incidenti di sicurezza, sia fisici (physical security) sia logici (cybersecurity). In fase di studio ci sono quindi soluzioni come: anomaly detection, analisi AI CCTV, motori di valutazione del rischio e strumenti di gestione collaborativa, che saranno integrati in una nuova piattaforma tecnologica. Il progetto includerà inoltre strumenti di auditing e certificazione in conformità con il GDPR e la Direttiva NIS.
Al via ai progetti pilota
FINSEC è partito a maggio 2018 e proseguirà fino ad aprile 2021. Si inizierà con una serie di progetti pilota su scenari ad alto impatto, tra cui la protezione di rete SWIFT, la sicurezza di edifici e reti ATM, data/text mining, protezione di reti di pagamenti peer-to-peer, sistemi blockchain, sicurezza delle infrastrutture tecnologiche finanziarie e assicurative, etc.