Generali investe ancora nelle foreste romene

Genagricola, la holding agroalimentare di Generali, torna a investire in Romania acquisendo nel Nord-Est del Paese due foreste naturali per un totale di 1.770 ettari di suolo.

Una riserva naturale ricca di biodiversità

Genagricola, anche attraverso la nuova società Genagricola Foreste, rafforza così la sua presenza nel Paese, dove già nel 2002 aveva acquistato due tenute per un totale di 5mila ettari di superficie coltivata. Querce, Tigli, Faggi, Frassini, Ciliegi, Aceri, Carpini e altre specie dominano la nuova area, una riserva naturale che conta centinaia di migliaia di piante di grandi dimensioni presenti da decenni. Si tratta infatti di una foresta naturale non progettata dall’uomo, ma che si è sviluppata autonomamente nel tempo con il massimo grado di biodiversità.

Investire nelle foreste

“Le foreste”, si legge in una nota diffusa da Generali, “costituiscono uno degli ecosistemi indispensabili per contrastare il cambiamento climatico, sono risorse sostenibili e costituiscono uno degli investimenti di lungo termine meno soggetti a oscillazioni di mercato. Attraverso una manutenzione rigorosa e controllata, è possibile valorizzare questa risorsa naturale“.

«Questa operazione è in linea con il nostro core business. Si tratta, infatti, di un investimento con buoni rendimenti annui, sostenibile e rinnovabile – commenta Giancarlo Fancel, Presidente Genagricola e Chief Financial Officer di Generali Italia. Inoltre questa acquisizione segue uno dei valori cardine che ci guida nella gestione di Genagricola: la sostenibilità».

 

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