Utile netto a + 43% sul 2018; turnover a +23%; erogato a +27%. Ecco i numeri con cui Generalfinance ha chiuso il 2019: i risultati preliminari sono stati approvati dal CdA il 17 gennaio 2020.
«Cresciamo del 23% circa in termini di turnover - commenta Massimo Gianolli, Amministratore Delegato di Generalfinance - e generiamo oltre quattro milioni di euro di utile netto, in linea con il Piano Industriale, con una redditività sul capitale (ROE) del 28% circa. Questi risultati positivi ci consentono di guardare con ottimismo ai prossimi esercizi. La capacità di execution del Piano Industriale evidenziata nel 2019 è una premessa importante per il raggiungimento del target di oltre 1 miliardo di turnover fissato per il 2021».
Crediti deteriorati netti allo 0,6%
Il turnover è infatti cresciuto a 590 milioni di euro, +23%, con una performance molto superiore (circa il 300%) rispetto alla media nazionale 2019 stimata da Assifact. L'utile netto è fissato a 4,2 milioni di euro, +43%, anche grazie all'incremento del margine di interesse e delle commissioni nette. Per quanto riguarda il rischio, i crediti deteriorati netti ammontano a 800mila euro, con un NPE ratio netto pari a 0,6%. Merito, si legge in una nota, anche della piattaforma proprietaria "in grado di gestire l'intero processo di erogazione e gestione del credito". L'NPE lordo è sceso a 1,2% dal precedente 2,2%. I debitori ceduti crescono del 10% rispetto al 2018 e sono pari a circa 8.200.