Un portale per gestire il rischio di cambio

FXCM, operatore nei servizi di trading online sul mercato Forex, ha creato il primo portale internet destinato alle aziende che intendono gestire il rischio valutario in maniera professionale.

Si tratta di un portale con accesso riservato, semplice da utilizzare, pensato secondo le reali esigenze di copertura: una soluzione che consente di gestire il rischio valutario tramite algoritmi professionali ad esecuzione automatica al fine di ottimizzare la gestione dei flussi e delle attività in valuta estera riducendone la volatilità.

Attraverso una interfaccia online, il modello di FXCM consente di variare il grado di copertura a seconda degli obiettivi di business anche grazie al calcolo in real-time del fair value.

Inoltre, essendo basato su un’esecuzione di tipo automatico, è in grado di eliminare qualsiasi compente emotiva nella gestione valutaria. Gli algoritmi, in continua evoluzione e forniti dalla casa madre statunitense, vengono costruiti sulla base di analisi dello storico di rotture di trend, di pattern che lasciano presagire segnali di rialzo o di ribasso e di studi di analisi tecnica e indicatori di sentiment globali.

È una soluzione modulare che ben si adatta sia alla piccola impresa artigiana sia alla multinazionale più evoluta spesso soggetta a sbilanci considerevoli: la soglia di ingresso è di 100mila euro con depositi di multipli successivi. L’accesso al portale prevede l’apertura di un conto con FXCM e non comporta alcun “blocco” della liquidità come avviene con altri strumenti di copertura di emanazione bancaria: l’azienda può disimpegnare le somme depositate in qualsiasi momento.

«Si tratta di un progetto che nasce in Italia – dichiara Gabriele Vedani, a capo della branch italiana di FXCM – in risposta a un rischio che le nostre imprese tendono a sottovalutare o, peggio, a non gestire. Basti pensare che il 79% delle Pmi, che realizzano tra il 25% e il 75% del proprio fatturato in valuta diversa dall’Euro, non tiene in considerazione il rischio di cambio e non adotta alcun tipo di copertura. Sono dati dell’Osservatorio Politecnico di Milano/Cineas che devono far riflettere visto che i tassi di cambio, in un mercato altamente volatile, hanno un impatto significativo sul valore e sulla crescita del business».  

 

La Rivista

Gennaio/Febbraio 2026

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