Frodi creditizie. Quasi 17mila casi nel 2017

Frodi creditizie senza freni. Rilevati 26.600 casi nel 2017 e superati i 153 milioni di euro di valore per le truffe legate ai finanziamenti, gli effetti sul credito al consumo si fanno sempre più preoccupanti. Tra le vittime aumentano gli under 30 e le donne.

Frodi creditizie furti identita

L’identikit della vittima modello

Dati di CRIF alla mano, salta subito all’occhio che 1 frode su 4 si riferisce a un importo superiore ai 10mila euro, per un importo medio pari a oltre 5.700 euro. A cadere nelle trappole dei criminali esperti nei furti di identità sono ancora soprattutto gli uomini (il 57,8% del totale) ma crescono le donne (+18,1% a/a). Ad aumentare sono anche i casi che coinvolgono i più giovani (le vittime under 30 crescono del 9,3%), spesso poco attenti alla sicurezza nell’utilizzo dei canali digitali. Anche se il 25% delle frodi vede protagonisti ancora gli individui tra i 41 e i 50 anni.

Le frodi per regione

La maggior parte delle vittime risiede in Sicilia (16%), seguita a ruota dalla Campania (15,9%) e poi da Lombardia, Puglia e Lazio. Confrontando il numero di casi rispetto ai contratti di finanziamento erogati alle famiglie in regione, invece, è la Calabria a scalare la classifica passando dalla ottava posizione alla terza rispetto all’anno scorso.

Nel mirino sempre i prestiti finalizzati

Il prestito finalizzato è sempre la tipologia di finanziamento più esposta alle frodi, con una quota pari al 55,8% dei casi, seppur in calo rispetto all’anno precedente. Si registra però anche un incremento delle frodi legate alle carte di credito, che arrivano a spiegare il 27,7% dei casi totali. Nel mirino ci sono ancora in primis i presti per gli elettrodomestici (34,6%), quelli per l’acquisto di auto e moto (9,4%) e quelli per la casa.

Truffe scoperte in genere dopo 6 mesi

Parliamo di truffe che nel 57% dei casi vengono scoperte entro 6 mesi. Rimangono però casi in cui la frode viene rilevata anche dopo tre, quattro o addirittura cinque anni (circa il 18% del totale).

 

La Rivista

Settembre 2026

Dare credito al futuro dell'energia

Le banche e la transizione green di consumatori, imprese e produttori di energia

Tutti gli altri numeri