Meno del 4% degli italiani usa le app di mobile payment. Il freno è la scarsa fiducia nella sicurezza, secondo un’indagine della digital company Friendz. Tanto che l’83% degli intervistati preferisce il contante.
Il cash domina su carte e app
Nulla di nuovo quindi per quanto riguarda il rapporto tradizionalmente “freddo” tra italiani e digital payments. Almeno secondo le opinioni di 6mila persone fra i 18 e i 55 anni. Tra i metodi di pagamento più utilizzati il digitale viene ancora dopo il cash: carta di debito (42,6%), carta di credito (20,2%), prepagata (19,3%) e ultime (al 3,7%) le app di mobile payment. Dati che non stupiscono del resto se consideriamo che meno della metà degli intervistati (il 47,3%) fa uso dell’internet banking.
Un problema di fiducia…
Eppure un buon 29,1% del campione ha almeno installato sul proprio smartphone un’app di mobile payment. Il problema è che poi non la usa: il 22% afferma infatti che si tratta di applicazioni “comode” ma di cui è meglio non fidarsi, mentre il 18,6% è “spaventato” dalle commissioni troppo alte.
…così come nell’e-commerce
Il nodo è quindi prima di tutto la sicurezza. Tanto che lo stesso freno lo ritroviamo quando si tratta di fare acquisti online: 4 intervistati su 10 non sanno infatti come proteggersi adeguatamente contro truffe e furti via web e piuttosto "si limitano" a fare acquisti solo con le prepagate (lo strumento più sicuro per la maggioranza degli e-shopper intervistati, il 61,6%). C'è anche un 5% che afferma di chiedere ad altri di acquistare online per proprio conto.