«Negli ultimi anni l’industria del software ha capito che bisogna portare sul mercato prodotti in grado di rispondere alle esigenze dei clienti oggi e soprattutto domani. Il mercato ha smesso di pensare che ciò che è sviluppato in casa funziona sempre meglio e il system integrator ha l’obbligo di costruire il proprio portafoglio di offerta con investimenti mirati, pensando all’evoluzione del mercato e alle esigenze dell’utente finale. Non ci sono molti system integrator attivi in Italia da oltre 40 anni: la nostra storia è sinonimo di know-how». Così Charles Tarbé, Vice Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Formula dal 2006, commenta l’evoluzione dell’offerta del Gruppo.
L’occasione è la presentazione della avvenuta implementazione del sistema gestionale SAGE ERP X3 all’interno di Boero Bartolomeo Spa, azienda italiana quotata che ha di recente completato un progetto di change management: il supporto di Formula ha consentito di completare la riorganizzazione in 10 mesi e di arrivare a una importante acquisizione sul mercato. «Sage è il terzo player al mondo nel campo del software gestionale – aggiunge Christophe Letellier, CEO di Sage ERP X3. L’ERP deve parlare con gli utenti: bisogna mettere al centro lo user e il modo in cui utilizza l’ERP. Il limite principale dei sistemi gestionali è che solo il 45% delle funzionalità implementate
viene poi effettivamente utilizzato: noi vogliamo dare ai clienti la flessibilità di utilizzare l’ERP in base a ciò di cui hanno bisogno».
Sage ERP X3 è un gestionale rivolto principalmente al mid-market proposto da SAGE e distribuito in Italia da Formula e dal suo network di business partner. «Dal 2006 Formula ha rivoluzionato la propria offerta – commenta Tarbé. Oggi portiamo sul mercato principalmente prodotti di terze parti in ambito ERP e per l’area Finance delle aziende. I nostri 1.000 clienti sono abbastanza equamente ripartiti tra l’ERP storico, Diapason, SAGE ERP X3 e i prodotti per la gestione dei principali processi in area Finance, dalla tesoreria aziendale al credit risk management».