Per promuovere la sostenibilità in banca, tra riduzione delle emissioni di CO2, della plastica e della carta, Credem pianterà un albero al giorno, dando vita a una nuova “foresta” in Sicilia.

Un albero ogni 500 kg di CO2 risparmiati
Il progetto è partito il 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra, in collaborazione con Treedom, associazione che permette di piantare un albero a distanza. La “foresta” sorgerà nella Valle dell'Alcantara, dove l’Associazione Carpe Diem Insieme per l’autismo Onlus è attiva a favore dei giovani affetti da autismo, e nella zona di Motta Sant’Anastasia, dove la Cooperativa Beppe Montana si occupa del recupero sociale dei terreni confiscati alla mafia. L’idea è coinvolgere tutto il personale di Credem nel progetto: sarà piantato un nuovo albero ogni 500 kg di CO2 risparmiati attraverso l’utilizzo del servizio di car pooling aziendale e ogni 50 dipendenti in remote working.
Credem contro la plastica e gli sprechi di carta
Complessivamente saranno piantati 254 alberi entro fine anno, un albero al giorno, che si aggiungeranno ai 130 del 2018 e permetteranno alla “foresta” Credem di andare oltre i 400 alberi, in grado di assorbire 19mila Kg di CO2. Il piano è incoraggiare così comportamenti sostenibili anche tra i clienti. La banca si impegnerà inoltre per promuovere la sostituzione della vecchia “chiavetta” OTP in plastica con la versione virtuale via app o SMS, Mr Pin. E per favorire la diffusione della firma digitale in filiale e ridurre così gli sprechi di carta.
Credem e il “green”
I progetti si affiancano a tutte le altre iniziative per la sostenibilità firmate Credem e riportate nella Dichiarazione Non Finanziaria, redatta ogni anno. Tra i vari programmi troviamo l’acquisto del 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili con un risparmio di 9.500 t di CO2 (dato 2018), l’auto produzione di oltre 362 MWh annui di energia elettrica attraverso l’impianto fotovoltaico dei Magazzini Generali delle Tagliate (società del Gruppo) e il riciclo del 97% dei rifiuti.
«Crediamo fortemente che non esista sviluppo senza l’utilizzo responsabile delle risorse – dichiara Lucio Igino Zanon di Valgiurata, Presidente di Credem. E riteniamo che sia perciò importante, in tutti i contesti di azione del nostro Gruppo, impegnarsi a creare una crescente sensibilità ed attenzione in tale ambito».
«Crediamo fortemente che non esista sviluppo senza l’utilizzo responsabile delle risorse – dichiara Lucio Igino Zanon di Valgiurata, Presidente di Credem. E riteniamo che sia perciò importante, in tutti i contesti di azione del nostro Gruppo, impegnarsi a creare una crescente sensibilità ed attenzione in tale ambito».