Cinque strategie per avvicinarsi all’intelligenza artificiale da parte delle imprese familiari italiane.
Lo studio “Le imprese familiari italiane nell’era dell’intelligenza artificiale”, organizzato da Intesa Sanpaolo e Luiss Business School, ha identificato 5 configurazioni differenti: le imprese Founder-led, guidate direttamente dal fondatore; le Family-run (informal), caratterizzate da un controllo familiare senza strumenti di governance formali; le Family professionalized, dotate di meccanismi di governance familiare formali e orientate alla professionalizzazione; le imprese Symbolic, in cui la famiglia mantiene la proprietà, ma non partecipa alla gestione; le Mixed, che rappresentano un gruppo residuale con caratteristiche ibride.
Il panel di imprese
Il rapporto, che ha analizzato approcci all'innovazione, ambiti di applicazione e fattori che favoriscono o limitano la valorizzazione dell’IA nelle imprese familiari italiane, si basa su microdati relativi ad un campione di 350 imprese italiane con oltre 10 dipendenti e un fatturato superiore ai 2 milioni di euro, stratificato per settore, addetti e macroarea.
Le imprese del campione appartengono prevalentemente al settore manifatturiero (86,30%), sono localizzate prevalentemente nei territori del Nord Ovest e del Nord Est (63,14%), hanno una dimensione compresa tra 10 e 99 addetti (91%) e fanno registrare un fatturato tra i 2 e i 50 milioni di euro (86%).
Investire in innovazione
In media, l’84% del campione investe in innovazione, ma sono le Family professionalized (89%) e le Family-run (informal) (88%) a mostrare la propensione più alta; mentre le imprese Founder-led e Symbolic mostrano livelli inferiori di attività innovativa.
L’adozione dell’AI
Anche guardando all’adozione dell’Intelligenza Artificiale, dallo studio emerge che è il fattore generazionale ad essere dirimente: le imprese guidate da generazioni più giovani (Millennials/Gen Z) mostrano una maggiore propensione all’adozione dell’AI (44%) rispetto alle imprese guidate da Boomers o Silent Generation (33%).
Inoltre, in continuità con quanto osservato per l’investimento in innovazione, l’adozione di tecnologie di IA è più diffusa tra le imprese familiari con un piano di successione formalizzato.