S&P Global Ratings lancia la valutazione di stabilità di 8 StableCoin

Il 12 dicembre 2023, S&P Global Ratings ha annunciato il lancio della sua valutazione sulla stabilità delle stablecoin, lo Stablecoin Stability Assessment (SSA) che mira a valutare la capacità di una stablecoin di mantenere un valore stabile rispetto a una valuta fiat.

L’SSA idebutta con le otto maggiori stablecoin: DAI, FDUSD, FRAX, GUSD, USDP, USDT, TUSD e USDC.

Un servizio per TradFi e DeFi

Un segnale, da parte dell’azienda, dell’intenzione di utilizzare le sue capacità analitiche e di valutazione del rischio per supportare sia la finanza tradizionale (TradFi) che l'universo in crescita dei clienti decentralizzati della finanza crittografica (DeFi).

Come vengono valutate le StableCoin

S&P Global Ratings applica il suo approccio analitico per valutare la stabilità delle stablecoin su una scala da 1 (molto solida) a 5 (debole).

In una prima fase vengono valutati i rischi legati alla qualità degli asset, inclusi il credito, il valore di mercato e i rischi di custodia.

Secondariamente, si analizzare in che misura eventuali requisiti di sovracollateralizzazione e meccanismi di liquidazione possano mitigare questi rischi.

Nell’analisi rientrano poi cinque aree: governance, quadro legale e regolamentare, riscattabilità e liquidità, tecnologia e dipendenze da terze parti, e storico.

Le prime valutazioni di stabilità

La valutazione parte con 8 delle principali StableCoin, con valutazioni che spaziano da solida a debole.

Otto delle principali stablecoin sono state valutate, con valutazioni che vanno da solida a debole. Ecco il punteggio ottenuto, da un massimo di stabilità pari a 1 (che nessuna StableCoin ha ottenuto) a un minimo di 5, indicativo di una maggiore debolezza:

  • Dai (DAI) 4
  • First Digital USD (FDUSD) 4
  • Frax (FRAX) 5
  • Gemini dollar (GUSD) 2
  • Pax Dollar (USDP) 2
  • Tether (USDT) 4
  • TrueUSD (TUSD) 5
  • USD Coin (USDC) 2

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