SOREC ha annunciato la creazione di un nuovo comparto della piattaforma Dolomiti per la cartolarizzazione di crediti deteriorati, finalizzato all’acquisizione di portafogli di Non Performing Loans (NPL) provenienti dal mercato secondario, per un Gross Book Value (GBV) complessivo di circa 600 milioni di euro.
L’operazione è stata realizzata in collaborazione con un primario istituto bancario, nell’ambito di una strategia industriale orientata al rafforzamento della presenza di SOREC nel mercato italiano degli NPL e alla continuità negli investimenti in asset distressed.
Nel contesto della struttura dell’operazione, SOREC riveste il ruolo di Special Servicer, oltre a partecipare come sottoscrittore delle note junior, confermando il proprio impegno diretto nell’allineamento di interessi con gli investitori e nella gestione attiva dei portafogli acquisiti.
L’operazione è stata resa possibile grazie al contributo di un team interno multidisciplinare che ha curato gli aspetti legali, strutturali e finanziari dell’iniziativa. In particolare, Claudia Lo Curto, avvocata e Responsabile Legal & Compliance di SOREC, ha seguito la strutturazione legale del comparto e la definizione dell’assetto contrattuale dell’operazione, mentre Stefano Platini, Responsabile NPL, ha coordinato la strutturazione finanziaria del comparto e le attività di valutazione del portafoglio.
“L’avvio di questo nuovo comparto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di SOREC nel mercato degli NPL e testimonia la nostra volontà di mantenere una presenza costante e qualificata nelle operazioni di investimento nel secondario. La struttura dell’operazione e il ruolo assunto dalla società rafforzano il nostro modello industriale basato su competenze specialistiche, gestione attiva degli asset e allineamento con gli investitori”, dichiara Massimiliano Ingrosso, Founder e CEO di Sorec.