La Banca europea per gli investimenti (BEI) affiancherà il Comune di Firenze nella definizione del nuovo piano di edilizia abitativa a prezzi accessibili, fornendo supporto nella valutazione della fattibilità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa.
L’incarico prevede un’analisi approfondita del patrimonio immobiliare comunale, del quadro normativo e degli strumenti disponibili, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di alloggi in affitto a canoni sostenibili per le famiglie oggi escluse sia dall’edilizia pubblica sia dal mercato privato.
Il contributo della BEI consentirà inoltre di strutturare un programma solido e bancabile, pienamente coerente con gli obiettivi climatici e con il piano Abitare Firenze messo in campo dall’amministrazione comunale
Con il sostegno finanziario dell’InvestEU Advisory Hub la BEI fornirà assistenza tecnica per la definizione del nuovo piano comunale di edilizia abitativa a prezzi accessibili, con l’obiettivo di aumentare l’offerta di alloggi in affitto destinati alle famiglie che non hanno diritto all’edilizia residenziale pubblica e che sono insufficientemente servite dal mercato privato.
Firenze, quale città dell’Alleanza europea dei Sindaci per l’Abitare, assieme a Barcellona, Atene, Roma, Dublino, Varsavia, per citarne alcune, ha partecipato alla delegazione invitata alla sede centrale della BEI dove ha avuto l’opportunità di avviare un confronto che si consolida oggi in una collaborazione unica.
L’iniziativa si inserisce nel piano Abitare Firenze, il complesso di azioni messo in campo dall’amministrazione comunale fiorentina per fronteggiare l’emergenza Casa che vede il Comune in prima linea con investimenti straordinari sull’Edilizia residenziale pubblica – 20 milioni in tre anni – e stanziamenti straordinari sul contributo affitti – 4 milioni ogni anno – e altri interventi che vanno nella direzione di dare risposte a target differenti su un tema urgente e prioritario.
Questo progetto si concentra in particolare sull’Edilizia Residenziale Sociale (ERS), rivolta a nuclei familiari con redditi intermedi che non trovano soluzioni adeguate nell’offerta attuale.
La prima area di intervento è l’ex caserma Lupi di Toscana.
Il sostegno all’housing rappresenta una priorità strategica per la BEI e si inserisce nel quadro dello European Affordable Housing Plan, che prevede nel 2026 finanziamenti per circa 6 miliardi di euro in Europa.