Itaú Unibanco ha consolidato in Lussemburgo le attività europee di wholesale banking.
L’operazione ha riuninito le attività di CIB e Global Markets di Itaú nel vecchio continente in una sola piattaforma bancaria, che serve 350 aziende e gestisce oltre 50 account globali nei comparti azionario e obbligazionario.
L’obiettivo della banca è semplificare la struttura, razionalizzare la governance e migliorare l’efficienza, mantenendo al contempo la copertura dei clienti in tutta la regione.
Operativa dal 1 giugno 2026, dopo avere ricevuto licenza bancaria e avere perfezionato la fusione con la precedente banca del Gruppo basata in Portogallo, Itaú Europe è soggetta alla vigilanza della Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF) e della Banca Centrale Europea (BCE).
La struttura riunirà in Itaú Europe le attività bancarie in Portogallo e nel Regno Unito, comprese quelle di wealth management già esistenti, in linea con l’evoluzione dei requisiti normativi europei, inclusa l’attuazione della CRD VI a gennaio 2027.
Fornirà ai clienti l’accesso a soluzioni CIB e, attraverso le attività in Sudamerica, supporterà le eventuali operazioni latinoamericane dei clienti europei. Servirà inoltre gli investitori istituzionali con sede nella UE.
«Riunire in Lussemburgo le nostre attività europee di wholesale banking rappresenta un passaggio importante nell’evoluzione della nostra piattaforma in Europa – dichiara Thomas Campion, CEO di Itaú Europe. Questa scelta strategica testimonia il nostro impegno a lungo termine nel posizionarci come piattaforma leader nei servizi bancari in grado di connettere Europa e Sud America. Il consolidamento conferma il nostro impegno di lungo termine in Europa e nel sostenere le ambizioni di crescita dei nostri clienti in tutta la regione. Ci consentirà di valorizzare in modo ancora più efficace l’ampiezza delle competenze di Itaú, rafforzare le relazioni con i clienti e offrire un’esperienza più fluida e integrata tra le diverse linee di business».