Intesa Sanpaolo Main Partner di miart

Con un omaggio a Schifano e Ryman, il Gruppo Intesa Sanpaolo conferma la sua presenza come main partner al miart, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea che si svolgerà a Milano dal 17 al 19 aprile 2026.

Quest’anno la Banca è presente con un progetto espositivo dedicato a Robert Ryman e Mario Schifano, a cura di Nicola Ricciardi.

La duplice iniziativa proposta per miart 2026 - il cui tema è ispirato al jazz di Miles Davis e John Coltrane, nel centenario della nascita di quest’ultimo - si configura come il ricordo e il tributo a Ryman e Schifano, due grandi artisti, entrambi appassionati di musica, che condividono un equilibrio tra rigore e improvvisazione che richiama il jazz modale, sebbene appartenenti a correnti artistiche differenti, l’uno vicino al minimalismo americano, l’altro alla Pop Art e al post-informale europeo.

Visita al caveau

Inoltre, l’apertura straordinaria del caveau delle Gallerie d’Italia in Piazza Scala consente di visitare gratuitamente un luogo di straordinaria bellezza.

Progettato nei primi anni del secolo scorso da Luca Beltrami per contenere le cassette di sicurezza della Banca Commerciale Italiana, il caveau oggi custodisce circa 500 delle oltre 3500 opere del XX e XXI secolo appartenenti alla collezione Intesa Sanpaolo, disposte su pannelli di rete scorrevoli, con un sistema di archiviazione e conservazione quasi a creare inaspettati percorsi espositivi.

Art advisory

Anche quest’anno Intesa Sanpaolo Private Banking è presente a miart nell’area lounge del Gruppo con il servizio di art advisory, rivolto a chi considera l'arte un'opportunità di crescita diversificata del proprio patrimonio e vuole avvalersi di una consulenza altamente specializzata nella selezione, valutazione e gestione di collezioni o singole opere d’arte.

La Banca presenterà inoltre due incontri con alcuni dei protagonisti del mercato dell’arte e del collezionismo, per approfondire le novità del settore e gli impatti nel mondo della pianificazione patrimoniale.

«Rinnoviamo con convinzione la nostra presenza al fianco di miart, consolidando un rapporto che negli anni ci ha visto contribuire all’importante fiera anche con la condivisione delle raccolte d’arte di proprietà – ha dichiarato Michele Coppola, Executive Director, Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d’Italia. Per questa trentesima edizione, con il direttore Nicola Ricciardi abbiamo dato vita a un percorso che mette in dialogo gli spazi di Allianz MiCo con le Gallerie d’Italia di Piazza Scala attraverso i lavori di due grandi artisti, Robert Ryman e Mario Schifano, provenienti dalla straordinaria Collezione Agrati. Ospitare le opere in fiera permette di evidenziare il valore, l’attualità e la piena contemporaneità della nostra raccolta, ribandendo l’importanza dell’incontro con il mercato e il collezionismo a cui dedichiamo l’Art market report insieme a Intesa Sanpaolo Private Banking, giunto oggi alla quarta edizione pubblicata da Allemandi. Sostenere miart significa promuovere fermamente l’arte moderna e contemporanea, quale elemento irrinunciabile per un Paese che guarda al presente e vuole essere aperto, vivo e dinamico».

«Il collezionismo rappresenta oggi una chiave di lettura sempre più rilevante per comprendere l’evoluzione del patrimonio delle famiglie e degli imprenditori italiani – ha commentato Cristiana Fiorini, Direttore Generale Intesa Sanpaolo Private Banking. Non si tratta solo di un’espressione culturale, ma di una componente che integra valore economico, identità e prospettiva generazionale. In questo contesto, iniziative come miart rappresentano un momento qualificato di confronto tra operatori, collezionisti e istituzioni, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’arte come leva culturale e patrimoniale nel nostro Paese. In continuità con questo impegno, Intesa Sanpaolo Private Banking sviluppa anche un’attività strutturata di analisi e approfondimento sul collezionismo. La nuova edizione del volume “Collezionisti e valore dell’arte in Italia – 2026”, che verrà presentato nei prossimi giorni, si inserisce in questo percorso e offre un quadro aggiornato delle dinamiche del mercato e dei comportamenti dei collezionisti, alla luce dei nuovi ambiti di interesse e delle trasformazioni in atto».

 

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