Guber Banca cambia sede a Milano, spostando i suoi uffici di via del Lauro nella storica cornice di piazza Borromeo.
Un passaggio sostenuto da una fase di crescita dimensionale e un ampliamento delle attività dell’istituto, che punta a raggiungere 1 miliardo di euro di totale attivo entro il 2030, rafforzando il proprio posizionamento nel mondo della crisi d’impresa, anche tramite l’erogazione di nuova finanza a supporto delle fasi di turnaround.
L’apertura rafforza inoltre la presenza della banca nel principale centro finanziario italiano e risponde anche a una scelta industriale: avvicinare Guber Banca agli operatori istituzionali, al mercato dei capitali e alle competenze necessarie per accompagnare l’evoluzione del modello di business.
Nata come operatore specializzato nel credito distressed, la banca ha progressivamente ampliato il proprio perimetro di attività, posizionandosi sul segmento delle PMI per i processi di ristrutturazione aziendale o turnaround.
Guber Banca ha ottenuto la licenza bancaria nel 2018 e negli ultimi tre anni ha raddoppiato il numero di collaboratori, superando quota 240 tra Brescia e Milano.
«L’apertura della nuova sede di Milano è un passaggio coerente con la crescita della banca e con l’evoluzione del nostro posizionamento – ha dichiarato Davide Becchetti, Direttore Generale di Guber Banca. Negli ultimi tre anni abbiamo raddoppiato il numero dei collaboratori. È un risultato che riflette la solidità del percorso intrapreso e la capacità di attrarre competenze funzionali allo sviluppo delle diverse aree di business. Oggi l’apertura di Milano risponde a una visione strategica di lungo periodo. Alla storica specializzazione nell’ambito degli NPE si affianca una crescente attenzione verso soluzioni finanziarie dedicate alle piccole e medie imprese, in particolare quelle in temporanea difficoltà. Servizi come il factoring, l’acquisto di crediti fiscali e i finanziamenti dedicati alle PMI rappresentano strumenti concreti per sostenere la ripartenza. In questo ambito si sviluppa il concetto di reinclusione finanziaria, un’idea alla quale teniamo particolarmente, e che punta a riportare le imprese nel circuito economico attraverso interventi mirati».