HANetf ha quotato su Borsa Italiana il primo ETF UCITS al mondo dedicato alla ricostruzione dell’Ucraina.
Lo Ukraine Reconstruction UCITS ETF (ticker: UKRN) offre una esposizione alle società quotate che potrebbero beneficiare della ricostruzione dell’Ucraina e della sua progressiva integrazione economica con l’Europa.
Il rilancio del Paese rappresenta uno dei più grandi sforzi di ricostruzione in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale, con costi che, secondo le stime di Banca Mondiale, Commissione Europea, Nazioni Unite e Governo ucraino, potrebbero superare i 500 miliardi di dollari nel prossimo decennio.
Sarà inoltre cruciale non solo il ripristino delle infrastrutture danneggiate, ma anche l’allineamento della base industriale, dei sistemi energetici e dei mercati dei capitali ucraini agli standard e alle catene di fornitura europee.
Come funziona l’ETF
L’ETF replica in modo passivo il VettaFi Ukraine Reconstruction Index e punta a investire in aziende internazionali attive nelle filiere che saranno cruciali per la ricostruzione e la modernizzazione dell’economia ucraina, tra cui infrastrutture, sistemi energetici, ingegneria industriale e tecnologie legate alla sicurezza e alla difesa.
Una caratteristica distintiva è la sua architettura metodologica: l'indice prevede un meccanismo regolamentato per includere direttamente le società ucraine e i fondi chiusi focalizzati sull'Ucraina man mano che la liquidità aumenterà e i mercati dei capitali si svilupperanno.
Per agevolare la partecipazione delle aziende ucraine, la metodologia prevede requisiti di ammissione ridotti come una capitalizzazione di mercato minima di 50 milioni di dollari anziché 100 milioni, oltre a un inserimento rapido ("fast-track") per le nuove IPO.
Inoltre, il fondo esclude le società con un'esposizione operativa identificata in Russia.