Per il risanamento di Banca Progetto arrivano un aumento di capitale e la sottoscrizione di contratti per il derisking.
Il 31 marzo 2026, la Banca uscirà dall’amministrazione ordinaria, ma prima entrano in scena il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) e cinque istituti bancari: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BPER Banca, Intesa Sanpaolo e UniCredit.
L’assemblea straordinaria degli azionisti ha deliberato un aumento di capitale pari a 750 milioni di euro, interamente sottoscritto e versato dal FITD nell’ambito di un intervento preventivo ai sensi dell’articolo 35 dello Statuto del Fondo.
L’aumento di capitale è il tassello fondamentale di una più ampia e unitaria operazione di risanamento autorizzata recentemente dalla BCE e dalla Banca d’Italia, per i rispettivi ambiti di competenza, che prevede:
- la chiusura delle operazioni di cartolarizzazioni esistenti con finalità di funding, mediante riacquisto dei crediti sottostanti e rimborso dei relativi titoli;
- la cessione pro-soluto di un portafoglio di crediti non performing, pari a 2,1 miliardi di euro, a un Fondo d’Investimento Alternativo (FIA) sottoscritto per il 50% da AMCO – Asset Management Company S.p.A. (“AMCO”) e per il restante 50% dalle 5 Banche;
- la cessione di un portafoglio di crediti performing della Banca alle 5 Banche e ad altri investitori istituzionali, mediante operazioni di cartolarizzazione con significativo trasferimento del rischio;
- la cessione da parte del FITD a una società veicolo (partecipata pariteticamente dalle 5 Banche) del 90%+1 del capitale di Banca Progetto post aumento del capitale sociale.
I Commissari Straordinari di Banca Progetto, Lodovico Mazzolin e Livia Casale, esprimono soddisfazione per l'esito del salvataggio, che segna il ritorno della Banca alla gestione ordinaria.
«Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto in un anno di attività, che consente la messa in sicurezza e il risanamento della Banca. Il traguardo conseguito è frutto di un intenso lavoro svolto in stretta collaborazione con il FITD e le 5 Banche, che hanno mostrato grande determinazione nel raggiungimento dell’obiettivo. Desideriamo altresì ringraziare tutte le Autorità coinvolte e gli stakeholders della Banca che hanno contribuito al risanamento, risolvendo così una rilevante criticità per il sistema bancario».