Banca Etica esprime soddisfazione per l'attivazione della Sezione speciale "Enti del Terzo settore" del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, decisa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il provvedimento accoglie una delle richieste principali contenute nel documento "Garanzie pubbliche per l'economia sociale", presentato lo scorso 16 luglio a Roma da Banca Etica insieme ad Acli, Arci, Caritas, CNCA, CGM, Emergency, Forum Terzo Settore, Legacoop-Coopfond, Libera, Oxfam e altre organizzazioni.
Tuttavia, sottolinea Banca Etica, restano aperti diversi nodi che continuano a limitare l'accesso al credito per gli enti del Terzo settore. In particolare, è necessario innalzare la soglia di 60mila euro per singola operazione, oggi insufficiente per iniziative di dimensione medio-grande, e superare la logica delle proroghe annuali per stabilizzare lo strumento.