Arca Fondi Sgr annuncia il primo closing di Arca Sviluppo Italia, il fondo di investimento chiuso (FIA) rivolto agli investitori professionali e dedicato alla valorizzazione delle piccole e medie imprese italiane quotate, per un ammontare complessivo di 102,5 milioni di euro, superando l'obiettivo di raccolta originario previsto a 100 milioni.
A questo traguardo ha contribuito il Fondo Nazionale Strategico Indiretto (FNSI), strumento promosso da Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestito da Cassa Depositi e Prestiti, che ha sottoscritto la quota massima del 49% del totale raccolto.
Il Fondo Arca Sviluppo Italia ha un orizzonte temporale di circa 7 anni e una strategia gestionale bottom-up fondata sull'analisi fondamentale, nel pieno rispetto dei requisiti di sostenibilità previsti dall'Articolo 8 del Regolamento SFDR.
«Arca Sviluppo Italia rappresenta un intervento concreto a favore delle PMI italiane, cuore dell’economia nazionale e motore di innovazione e occupazione – ha commentato Marco Basilico, Responsabile Direzione Istituzionali e Previdenza di Arca Fondi Sgr. In questo percorso, guardiamo con particolare attenzione a quelle eccellenze imprenditoriali che hanno reso grande il Paese: vere e proprie multinazionali tascabili. Con questo fondo e grazie al supporto dei nostri partner, Arca Fondi Sgr mette a disposizione competenze specialistiche, esperienza e una visione di lungo periodo per generare valore per gli investitori e per il Paese».
«Siamo orgogliosi di aver contribuito al primo closing di Arca Sviluppo Italia, un’iniziativa che rappresenta un passo concreto a sostegno della crescita e della competitività delle PMI italiane quotate – ha aggiunto Simone Marcucci, Chief Financial Officer di BPER. Il nostro impegno conferma la volontà di BPER di supportare strumenti in grado di favorire lo sviluppo dell’economia reale, promuovendo al contempo opportunità di investimento sostenibili e di lungo periodo».