
Rendere più smart l’invoice trading. Arriva dall’Olanda Finturi, startup FinTech che propone una piattaforma per investire in fatture delle PMI. Appoggiandosi anche a blockchain e analisi dei dati.
Onboarding made easy
Abbiamo incontrato al Web Summit Shreya Kothary, Product Marketing Lead di Finturi. Che ci ha raccontato in cosa Finturi cerca di distinguersi dall’agguerrita concorrenza (FinTech e non solo) nell’invoice trading. Il primo punto è l’onboarding: un’azienda può registrarsi in piattaforma caricando i documenti strettamente necessari: per la contabilità è sufficiente l'XML Audit standard, scaricabile dal software di accouting aziendale. E basta.
Uno health score
E qui arriva il secondo elemento su cui Finturi punta: lo “health score” che viene assegnato a ogni azienda, con un risk assessment automatizzato che integra diversi fonti di informazione, in costante aggiornamento. Un modello di analisi dello stato di salute dell’azienda che "presenta" la fattura (e non della controparte pagatrice). La fattura resta comunque di competenza dell'azienda. Lo health score viene visualizzato tra le informazioni che accompagnano ogni fattura presente in piattaforma, consentendo all’investitore di fare scelte più consapevoli.
L’immutabilità della blockchain
Terzo elemento: la blockchain, naturalmente. Le informazioni sono salvate si una DLT che ne garantisce l’immutabilità e abilita smart contract autoeseguibili.
L’operatività per il cliente
Finturi funziona come una piattaforma di invoice trading: l’impresa cedente carica la fattura, che viene presentata ai potenziali investitori insieme al nome dell'azienda, al suo health score e alla data di scadenza della fattura. L'investitore può decidere di prestare denaro all'azienda (non di comprare la fattura, come detto), che ottiene l’80% dell’importo, che dovrà restituire, con gli interessi, alla scadenza della fattura. Finturi incassa una commissione su ogni transazione, pagata dall’impresa cedente.
Automatizzazione in arrivo?
Finturi si aspetta che la maggior parte degli investitori sceglierà di finanziare automaticamente le fatture, ad esempio impostando un valore minimo di HealthScore (75, o 70, o quello preferito).
Made in Holland
Finturi è già operativa nei Paesi Bassi: nell’attesa del via libera ad alcune esenzioni da parte della Vigilanza Nazionale, è autorizzata a effettuare una prima, limitata quantità di operazioni. Ma sta già guardando ai mercati europei con maggiore potenziale per l’invoice trading, oltre che a potenziali investitori che vogliamo contribuire al progetto, anche con il loro network di contatti.
Alla ricerca di partner
I potenziali partner possono essere banche, alla ricerca di un modo per evitare i costi amministrativi e di sviluppo per espandere la loro offerta alle imprese clienti. Ma anche altre FinTech e qualunque soggetto interessato a investire nei prestiti alle PMI: dai fondi di investimento alle piattaforme di crowdfunding.