La Consob ha conferito a Young Platform l’autorizzazione a operare come prestatore di servizi per le cripto-attività (CASP).
Il via riguarda otto servizi su dieci forniti dalla azienda, partecipata da Azimut.
Le attività autorizzate
Young Platform è quindi autorizzata dalla Consob a detenere attività di custodia e amministrazione delle cripto-attività e prosegue con l’esecuzione degli ordini di compravendita sull’infrastruttura proprietaria.
A queste attività, si affiancano lo scambio di cripto-attività, sia con valuta avente corso legale sia con altre cripto-attività, e il loro trasferimento sicuro da e verso wallet e piattaforme esterne, con tracciamento puntuale di ogni movimento.
Sul fronte dei servizi a valore aggiunto, l'autorizzazione abilita la consulenza personalizzata sulle cripto-attività e la gestione di portafoglio.
Autorizzato a creare nuovi token
Completa il quadro il servizio di collocamento, con cui Young Platform commercializza, per conto dell'offerente, nuove cripto-attività di terzi ai propri clienti. È lo strumento pensato per chi vuole proporre un nuovo token al mercato avvalendosi di un operatore autorizzato e di un canale di distribuzione regolamentato, nell'ambito delle categorie previste da MiCAR (oggi comprendenti token di utilità, token collegati ad attività, cosiddetti ART, e token di moneta elettronica, ovvero EMT).
Offerta non solo retail
L’offerta si arricchisce dunque e non serve unicamente il pubblico retail. Accanto ai privati, Young Platform serve clienti business e istituzionali, aziende che utilizzano la piattaforma per gestire incassi e pagamenti in cripto-attività e per diversificare la propria tesoreria.
Proprio per questo diversi dei servizi autorizzati nascono anche in ottica “corporate”, affiancati da strumenti dedicati alla clientela professionale, come la conversione automatica degli incassi in euro, la gestione strutturata di sottoconti e l’operatività OTC su importi rilevanti.
MiCAR: il termine scade oggi
L'ottenimento dell'autorizzazione CASP da parte di Young Platform si colloca nel contesto dell'attuazione del Regolamento MiCAR, il cui periodo transitorio per i fornitori di servizi legati alle cripto-attività si concluderà ufficialmente oggi, 30 giugno 2026.
A partire da questa scadenza, il possesso di tale licenza diventa un requisito imprescindibile per operare legittimamente nel mercato dell'Unione Europea.
«Ottenere l’autorizzazione MiCAR, e su un perimetro così ampio, è il riconoscimento di un percorso che portiamo avanti da anni: costruire una realtà italiana – ha dichiarato Alexandru Stefan Gheban, Co-CEO e co-fondatore di Young Platform – che metta al primo posto la tutela dei clienti e il rispetto delle regole».
«Siamo in grado di seguire gli utenti in modo sempre più completo lungo l'intero percorso di utilizzo delle cripto-attività, operando all'interno di un sistema di tutele trasparente e certificabile – ha aggiunto Andrea Ferrero, Co-CEO e co-fondatore della Società. E grazie al regime di passaporto europeo previsto da MiCAR, questa autorizzazione ci permette di guardare oltre i confini nazionali, portando i nostri servizi anche negli altri Paesi dell’Unione: è da qui che parte la nostra espansione internazionale».
Gli advisor
Nel corso dell'iter autorizzativo, la società è stata supportata, in qualità di Chief Legal Officer, dall'avvocato Alessandro Negri della Torre, fondatore e managing partner dello studio legale LX20 Law Firm, dallo studio legale Pedersoli & Gattai nonché dal Team legale interno alla Società.