Workinvoice ed Ebury: servizi congiunti per le aziende che esportano

workinvoice ebury

Dalla collaborazione tra Workinvoice ed Ebury nasce un nuovo servizio digitale che permette alle PMI italiane di proteggersi dal rischio di cambio e finanziare le fatture in valuta estera attraverso semplici procedure digitali e online. Si tratta di una soluzione volta a fornire importanti strumenti per lo sviluppo del commercio internazionale a supporto delle decine di migliaia di PMI italiane che operano con i Paesi extra UE. 

Rischio di cambio e volatilità

La collaborazione tra le due Fintech renderà accessibile alle imprese italiane che lavorano con l’estero soluzioni digitali per proteggersi dalla fluttuazione delle valute, fissando il tasso di cambio e salvaguardando i margini di profitto dalla volatilità delle valute estere e dal movimento dei cambi tra il momento in cui si negoziano le condizioni commerciali e il pagamento.

Soprattutto le aziende che operano con Paesi al di fuori dell’area euro o dollaro subiscono importanti perdite a causa delle fluttuazioni dei cambi o sono costrette a operare solo nelle valute maggiori, perdendo opportunità di business. Le soluzioni offerte da Ebury e distribuite da Workinvoice consentono di eliminare il rischio di queste perdite, fissando il cambio alla data attuale o a una data futura a fronte del pagamento di una commissione che rappresenta un costo molto più competitivo di quello offerto dal sistema bancario tradizionale. Questo grazie alla capillarità del sistema di pagamenti e di conti correnti in valuta di Ebury, che può effettuare transazioni in 130 valute, e all’integrale digitalizzazione dei processi che riduce i costi operativi. 

L’accordo tra Workinvoice ed Ebury permetterà alle società di import-export di finanziare le fatture in un ampio numero di valute, dando loro la possibilità di migliorare il cash-flow e il proprio stato patrimoniale.

«Siamo orgogliosi di poter avviare questa collaborazione con un partner di rilievo globale come Ebury – afferma Matteo Tarroni, CEO & Co-Founder di Workinvoice – Il dialogo tra i nostri servizi è reso possibile dalla tecnologia plug&play che abbiamo sviluppato negli anni, capace di integrarsi in maniera del tutto seamless con numerosi servizi finanziari. Per noi questo accordo rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso di supporto al tessuto delle imprese italiane. Grazie a questa partnership andremo a rispondere ai bisogni concreti delle PMI che formano la filiera dell’import-export dall’Italia ai Paesi con valuta non europea. Un mercato che riveste un ruolo fondamentale per l’economia del nostro Paese in un momento cruciale di forte spinta all’internazionalizzazione del commercio, un’opportunità che le PMI italiane devono poter cogliere appieno. È in questo solco che si inseriscono i servizi nati grazie a questo accordo: fornire alle imprese gli strumenti per poter essere davvero presenti e competitive sul mercato».

«Siamo entusiasti della partnership con Workinvoice e di come i servizi complementari delle due società ci permetteranno di migliorare il supporto alle imprese italiane che lavorano con l’estero – afferma Mauro Miotto, Global Head of Partnerships di Ebury – Il timing di questa collaborazione è molto importante con l’obiettivo di aiutare le PMI italiane in un momento in cui il bisogno di accelerare la crescita sui mercati globali coincide con la necessità di rendere ancora più efficiente l’utilizzo della liquidità delle imprese».

 

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