Carta di pagamento virtuale da Viceversa. La Viceversa Virtual Card, realizzata in partnership con Stripe, permette ai clienti di gestire il budget in advertising e avere un maggiore controllo del portafoglio.
Le aziende che si affidano alla fintech possono così ottimizzare la gestione dei fondi ottenuti tramite il revenue-based financing.
Come funziona la card
Il prodotto è pensato per le PMI digitali e le imprese di e-commerce che necessitano di un modo affidabile e conveniente per gestire i pagamenti digitali.
Le aziende possono infatti controllare i fondi ricevuti attraverso il revenue-based financing, separare le spese per il marketing digitale da quelle di altro tipo e utilizzare Viceversa come soluzione unica per la gestione dei fondi, dei pagamenti digitali e delle informazioni.
La Viceversa Virtual Card non ha costi di installazione e viene emessa automaticamente contestualmente all’investimento concesso da Viceversa.
Come si attiva
La carta viene attivata quando i fondi sono erogati e pronti per essere utilizzati e consente alle aziende di aumentare la sicurezza dei pagamenti, perché può essere annullata e riemessa facilmente.
I vantaggi
Inoltre, la carta semplifica il flusso di cassa, perché tutte le fatture e i dati si trovano nella stessa interfaccia, riducendo gli errori e le inefficienze a beneficio dei dipendenti, e dei team marketing e finanza.
«Troviamo che questa nuova soluzione basata sulle nuove soluzioni API di Stripe corrisponda perfettamente alle nostre aspettative di sicurezza, gestione del rischio e soddisfazione del cliente – spiega Matteo Masserdotti, Fondatore e CEO di Viceversa. Grazie alla Viceversa Virtual Card, le aziende possono sfruttare al meglio il budget assegnato, mantenendo il pieno controllo delle spese. Inoltre ha il duplice effetto di fornire un migliore monitoraggio del portafoglio ed i fondi vengano utilizzati correttamente».