Accordo tra Supply@ME e VeChain Foundation per portare la supply chain finance nella blockchain

Suplly@ME VeChain Foundation

Supply@ME Capital, piattaforma fintech fondata da Alessandro Zamboni, ha stipulato un'alleanza strategica con VeChain Foundation, attivo nei servizi blockchain nella supply chain, per effettuare la prima operazione di Inventory Monetisation e, contestualmente, dare il via al programma "Web3".

Le operazioni di Inventory Monetisation di Supply@ME basate sulla blockchain VeChain-Thor richiedono un impegno iniziale di 10 milioni di dollari.

Le due fasi dell’accordo

L'accordo prevede due fasi, sia in termini di opportunità di investimento sia di sviluppo tecnologico.

Nella prima, verrà effettuata - entro l’estate - una inaugurale transazione reale che coinvolgerà una società italiana selezionata da Supply@ME all’interno del suo ampio portafoglio clienti, con VeChain che fungerà anche da investitore.

Dopo il completamento della prima operazione e la valutazione del sistema, progettato e finalizzato a collegare gli asset digitali all'economia reale, partirà la seconda fase di lavori con l’obiettivo di realizzare una vera e propria "Piattaforma di Inventory Monetisation 3.0".

Il Web3

La Piattaforma vuole cogliere le opportunità del nuovo paradigma “Web3”, inclusi l'emissione di token non fungibili (“NFT”) per lo sviluppo di innovativi marketplace focalizzati alla vendita B2B degli inventory, l’esplorazione della finanza decentralizzata con partnership ad hoc e, in generale, un dedicato protocollo di governance.

Per questa fase, si prevede che le operazioni di inventory monetisation saranno finanziate anche da ulteriori fornitori di liquidità (gestori di criptovalute e investitori diretti attraverso partnership di pool di liquidità).

Dei 10 milioni di dollari iniziali resi disponibili dall’accordo, circa 1,5 milioni verranno immediatamente destinati per finanziare il magazzino del primo cliente italiano selezionato, mentre la restante somma di capitale sarà impiegato durante la Fase Due, per ulteriori società clienti, includendo anche l'attuale portafoglio del Regno Unito.

«Siamo lieti di aver raggiunto questo importante traguardo, tanto atteso dai nostri azionisti, della prima operazione di Inventory Monetisation, confermando il nostro ruolo di innovatori e, soprattutto, la fattibilità del nostro modello – afferma Alessandro Zamboni, CEO di Supply@ME. Non sono sorpreso che il mondo degli asset digitali sia l’apripista nell’investire in aziende pioneristiche come Supply@ME. Nonostante le recenti turbolenze nel mercato delle criptovalute, l'economia digitale avrà un ruolo cruciale nel supportare l’evoluzione degli scambi commerciali e internazionali, dove gli asset digitali stanno diventando sempre più popolari tra gli operatori istituzionali e hanno il potenziale per rivoluzionare il tradizionale settore dei servizi finanziari, aumentando la fiducia nell'investire in nuove strutture come le nostre operazioni di monetizzazione delle scorte di magazzino. Intraprendendo questo accordo con VeChain Foundation, unico blockchain provider a supporto delle catene di approvvigionamento globali e cultore della sostenibilità, stiamo lavorando per garantire che il nostro modello di business sia, come sempre, all’avanguardia e altamente scalabile»

«Cerchiamo sempre di collaborare con aziende innovative che combinano la tecnologia e il digitale per sviluppare nuovi modelli di business – dichiara Sunny Lu, CEO della VeChain Foundation. VeChain ha dimostrato la sua capacità di inventare e successivamente implementare nuove idee ed ecosistemi che sfruttano il potere rivoluzionario della blockchain. Abbiamo riconosciuto lo stesso potenziale in Supply@ME e nel loro nuovo servizio di gestione dell'inventario in una logica tradFi-DEFI. Non vediamo l'ora di lavorare insieme per sviluppare questo programma e fornire alle aziende un metodo completamente nuovo per creare valore dalle loro scorte di magazzino».

 

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