TrueScreen e Hiop annunciano l’avvio di una partnership tecnologica strategica per l’integrazione della tecnologia di certificazione TrueScreen nei workflow gestiti da Hiop.
Questo permette alle aziende di tracciare e certificare automaticamente ogni fase del ciclo di vita del dato, dall'acquisizione alla trasformazione fino alla distribuzione, generando evidenze forensi che attestano origine, integrità e conformità di ogni operazione.
Questo consente di rafforzare ulteriormente la sicurezza complessiva dell’infrastruttura dati, semplificare e velocizzare le attività di audit e compliance e dimostrare in modo oggettivo l'affidabilità delle informazioni utilizzate per alimentare sistemi AI e analytics critici.
«Le infrastrutture tecnologiche del futuro dovranno necessariamente garantire verificabilità e tracciabilità dei dati insieme alla gestione efficiente di grandi volumi di informazioni – dichiara Fabio Ugolini, CEO e Founder di TrueScreen. La partnership tra TrueScreen e Hiop nasce dalla consapevolezza di questa inevitabile evoluzione, offrendo una soluzione integrata che unisce la certificazione forense e la validità legale di TrueScreen con la scalabilità e l'automazione nella gestione dati di Hiop, per sistemi informativi pronti alle sfide che AI e nuove tecnologie ci stanno già ponendo».
«Con l’integrazione nativa della tecnologia TrueScreen all’interno di Hiop facciamo un passo decisivo verso infrastrutture dati davvero pronte per l’AI, in cui ogni informazione è non solo disponibile e affidabile, ma anche tracciabile e legalmente opponibile – afferma Vincenzo Marino, CCO & Co-founder di Hiop. Le aziende possono finalmente contare su flussi dati end‑to‑end che uniscono qualità, velocità e garanzie forensi, riducendo il rischio di frodi e contestazioni e semplificando i processi di audit e compliance. In un contesto in cui l’affidabilità dei dati è il presupposto per qualsiasi applicazione di intelligenza artificiale, la collaborazione con TrueScreen rafforza la nostra missione: rendere semplice e sicuro per ogni organizzazione disegnare, muovere e arricchire i propri dati, potendo dimostrare in ogni momento da dove provengono e come sono stati utilizzati».