Succursale in Italia per Trade Republic: arrivano il conto con IBAN italiano e il regime amministrato

Trade Republic conto con IBAN italiano e regime amministrato
Emanuele Agueci, Regional Manager Italia, Irlanda e Paesi Baltici di Trade Republic

A tre anni dal suo ingresso nel Paese, Trade Republic apre una succursale in Italia per localizzare la sua offerta che ha già conquistato oltre mezzo milioni di clienti: un conto corrente con IBAN italiano, che rende il 3% di interesse annuo, e investimenti in Regime Amministrato, ovvero con il pagamento delle imposte automatizzato.

IBAN italiano e rendimento al 3%

Il conto corrente italiano consente ai clienti di ricevere lo stipendio, effettuare bonifici istantanei gratuiti o pagare le bollette.

La proposta comprende anche l’1% di Saveback sugli acquisti con carta. Una funzionalità che era già prevista per la carta di debito di Trade Republic: in pratica, un importo pari all'1% delle spese fatte con la propria carta viene restituito al cliente, reinvestendolo direttamente nel suo piano di accumulo.

La carta permette anche di prelevare a contante, senza commissioni per importi superiori ai 100 euro, e non prevede supplementi sui tassi di cambio. 

Con il nuovo conto corrente è possibile trasferire denaro, aggiungere o prelevare fondi da altre banche istantaneamente, ricevere lo stipendio e ottenere il 3% di interesse annuo sui depositi, senza limiti.

Regime Amministrato: Trade Republic fa da sostituto d’imposta

Una grande e importante novità è l’introduzione del Regime Amministrato, con cui Trade Republic si distingue da buona parte delle neobanche attualmente presenti sul mercato (Trade Republic è una banca a tutti gli effetti, con licenza tedesca). I clienti non dovranno infatti occuparsi del pagamento delle imposte sugli investimenti, perché Trade Republic farà da sostituto d’imposta, calcolando e trattenendo automaticamente le imposte sugli investimenti e versandole per conto dei clienti.

Tutti i nuovi clienti a partire da oggi beneficeranno del Regime Amministrato, e potranno investire in un’ampia gamma di azioni ed ETF.

Obiettivo challenger bank

«L’Italia è il nostro focus principale per il 2025. Grazie alla nuova succursale italiana, possiamo offrire i nostri prodotti includendo funzionalità pensate per il contesto locale, rendendo la nostra offerta una delle offerte più competitive sul mercato italiano – dichiara Christian Hecker, co-fondatore di Trade Republic. L’Italia ha un enorme e crescente divario pensionistico. Siamo orgogliosi di aver già aiutato oltre mezzo milione di persone a prendere in mano le proprie finanze. Siamo particolarmente entusiasti di essere la prima challenger bank a offrire il Regime Amministrato in Italia. È un vero punto di svolta per i giovani risparmiatori italiani che vogliono iniziare a costruire serenità finanziaria».

«Il lancio di oggi rappresenta un traguardo significativo nella storia di Trade Republic in Italia. Siamo la prima challenger bank ad automatizzare la fiscalità per i propri clienti, eliminando una barriera importante al primo investimento per milioni di giovani risparmiatori italiani. Contestualmente introduciamo un IBAN italiano e un conto corrente che offre il 3 percento di interesse annuo, rendendo Trade Republic l’ecosistema ideale per far crescere i propri risparmi in modo semplice e creare valore duraturo nel lungo termine», afferma Emanuele Agueci, Regional Manager Italia, Irlanda e Paesi Baltici di Trade Republic.

 

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