È ufficialmente aperta la terza call per startup di Terra Next, il programma di accelerazione per startup e PMI innovative operanti nel settore della bioeconomia.
Terra Next è parte della Rete Nazionale Acceleratori CDP Venture Capital, un network presente su tutto il territorio italiano con l’obiettivo di sostenere la crescita di startup specializzate nei mercati a maggiore potenziale.
Il programma vede la partecipazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center in qualità di co-ideatore e promotore, nonché il supporto di Cariplo Factory, che gestisce operativamente il programma.
Come candidarsi
Per le aziende interessante, è possibile candidare la propria startup entro l’8 marzo attraverso il portale dedicato. L’iniziativa è dedicata a quelle realtà il cui focus riguarda Nutraceutica integrata, Circular & Bio-Materiali e Agricoltura rigenerativa.
Investimento di 750mila euro
Un massimo di 10 startup saranno selezionate dalla commissione di valutazione di Terra Next (composta da promotori, advisory board e corporate partner), beneficiando di un investimento iniziale complessivo da 750 mila euro.
Parteciperanno a un percorso di 3 mesi con base a Napoli, presso il Campus di San Giovanni a Teduccio dell’Università Federico II, durante il quale avranno l’opportunità di crescere attraverso mentorship, formazione, networking e momenti di approfondimento frontale dedicati al consolidamento della value proposition e del modello di business, alla validazione tecnica e alla prototipazione delle soluzioni, al supporto al go-to-market e al fundraising.
Le sfide tecnologiche di domani
«La bioeconomia rappresenta una delle sfide più stimolanti del nostro tempo coniugando sviluppo economico e sostenibilità e Terra Next si pone proprio l’obiettivo di identificare, sostenere e promuovere le imprese innovative che sviluppano soluzioni che abbiano un impatto positivo sulla società e sull’ambiente – commenta Stefano Molino, Senior Partner e Responsabile Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital.
Grazie ai co-promotori, ai gestori e ai partner di questo Acceleratore, siamo riusciti a generare sinergie virtuose fra startup e aziende del settore e con questo terzo batch concentrato su economia circolare, biomateriali, agricoltura rigenerativa e nutraceutica siamo alla ricerca di nuove realtà imprenditoriali che possano generare sempre maggiore impatto».
«I risultati dei primi due anni del progetto Terra Next e le connessioni industriali che si sono realizzate a valle del percorso di accelerazione confermano la validità di questo modello, che unisce le competenze del nostro Gruppo, orchestrate dall’Innovation Center, e degli altri partner nel sostegno alla crescita di startup con la concretezza dei bisogni industriali, espressi dalle imprese del territorio partner dell’iniziativa», spiega Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo.
«Terra Next nasce con l’obiettivo di supportare le realtà più innovative del nostro Paese nel settore della bioeconomia, creare interconnessioni con le eccellenze scientifiche del territorio e con aziende leader di settore.
In 24 mesi abbiamo assicurato finanza e network a startup ad alto potenziale tecnologico, offrendo un contributo importante al loro percorso di crescita – afferma Riccardo Porro, Chief Operating Officer di Cariplo Factory.
Grazie alla ricerca e alla formazione delle nostre startup, possiamo accelerare la transizione verso modelli di sviluppo sostenibili e resilienti, dando allo stesso tempo un impulso all’economia del nostro Paese».