Valutare un'impresa significa mettere insieme dati finanziari, informazioni sul business, posizionamento competitivo e prospettive future. Un patrimonio informativo spesso frammentato tra banche dati e strumenti diversi, che richiede tempo per essere raccolto e interpretato. Per semplificare questo processo è nata Syrto, startup italiana specializzata nella Financial Intelligence che, dopo aver sviluppato una piattaforma che concentra dati, analisi e strumenti di intelligenza artificiale in un unico ambiente, porta queste funzionalità direttamente all'interno di Microsoft Copilot con il lancio di Syrto AI, presentato alla stampa presso la sede milanese di Microsoft.
L'obiettivo della startup è rendere la Financial Intelligence accessibile non solo agli analisti, ma anche a gestori, consulenti e reti commerciali, integrandola nel loro flusso di lavoro quotidiano, così da valutare le aziende e individuare opportunità di business.
Un data lake con un milione di imprese
Per rendere possibile questo approccio, Syrto ha creato internamente un data lake, un patrimonio informativo proprietario, costantemente aggiornato, che raccoglie informazioni su un milione di imprese italiane e costituisce la base della piattaforma di Financial Intelligence.
Oltre ai dati economico-finanziari, Syrto integra informazioni qualitative, come prodotti e servizi offerti, certificazioni, filiera di appartenenza e caratteristiche del modello di business.
«Su questa base lavora l'intelligenza artificiale, che consente di contestualizzare le informazioni, confrontare aziende simili, individuare potenziali clienti, fornitori o competitor e produrre automaticamente report e analisi – racconta Edoardo Fariello CEO Syrto. Le attività che richiedevano giorni o settimane possono così essere svolte in pochi minuti».
L'integrazione con Microsoft Copilot
Con il lancio di Syrto AI, ora la piattaforma si integra anche con Microsoft Copilot.
«Grazie a Microsoft abbiamo portato questa soluzione al di fuori del solo mondo degli analisti, per renderla disponibile a chi in banca deve comprendere e valutare le aziende - ha spiegato Fariello. L'integrazione con Microsoft Copilot permette di interrogare il patrimonio informativo attraverso il linguaggio naturale, ricevendo risposte corredate da dati verificati, sintesi e suggerimenti operativi. Un gestore può così identificare segmenti di imprese da contattare, preparare un incontro commerciale oppure approfondire rapidamente la situazione economica di un'azienda senza dover consultare molteplici strumenti».
La collaborazione con Microsoft rappresenta anche un riconoscimento tecnologico per la startup. Durante la presentazione, Roberto Filipelli, Azure GTM Director EMEA SMB di Microsoft, ha spiegato che Syrto è stata individuata dal team globale dedicato alle startup proprio per il valore della soluzione e per l'approccio all'utilizzo sicuro dell'intelligenza artificiale sui dati.
Il caso Banca Sella
La startup ha già portato le sue soluzioni al mondo bancario: tra i primi istituti ad adottare la piattaforma Syrto c'è infatti Banca Sella.
«Sella è stato il primo istituto finanziario a credere in noi – ha sottolineato Fariello. Per la banca, l'obiettivo iniziale era migliorare la capacità di trasformare grandi quantità di dati in informazioni facilmente utilizzabili nei processi decisionali».
«In Sella abbiamo una crescente mole di dati che devono essere analizzati e sintetizzati – ha premesso Anna Nicodano, Head of Credit Assessment Unit e Vice Direttore Crediti di Banca Sella – e il data management sta assumendo un ruolo cruciale per restare competitivi e restituire output veloci. Per anni abbiamo lavorato con un approccio backward looking, basato sui dati storici, ma oggi il contesto richiede una visione forward looking, che integri anche variabili qualitative per comprendere le prospettive future delle aziende. Abbiamo quindi avviato inizialmente delle attività di backtesting sul portafoglio crediti per verificare la capacità della piattaforma di arricchire le tradizionali analisi storiche con elementi prospettici e qualitativi».
Conclusa la fase di validazione, la piattaforma della startup è ora impiegata in diversi ambiti. Da un lato per velocizzare l’analisi delle informazioni a supporto alla erogazione del credito, dall’altro anche per supportare le attività commerciali, aiutando la rete di vendita a individuare imprese con specifiche caratteristiche alle quali proporre prodotti e servizi in maniera mirata.
«Infine, la piattaforma è impiegata nel monitoraggio del portafoglio crediti, grazie alla capacità di arricchire i sistemi di early warning con informazioni che consentono di individuare più tempestivamente possibili segnali di deterioramento», conclude Nicodano.