Continua la crescita di Startup Geeks. Con un fatturato di oltre 700mila euro nel 2021, che ha corrisposto ad un +190% rispetto all’anno precedente, Startup Geek è ora pronta a portare il suo know-how nelle aziende, insegnando ai dipendenti delle diverse realtà a innovare dall’interno utilizzando la metodologia startup.
Nasce dunque la divisione di Corporate Innovation di Startup Geeks che ha già collaborato con alcuni player come Eni, Edison e l’innovation hub Le Village di Crédit Agricole.
Grazie all’espansione di questa nuova divisione, l’obiettivo per Startup Geeks è raddoppiare il numero del team portandolo a 30 membri entro la fine dell’anno.
Fare startup in modo consapevole: metodologia e mentorship
In aumento il numero delle startup nel nostro paese negli ultimi anni, ma lanciare una startup non è semplice e bisogna aver gli strumenti adatti per farlo.
Questa quindi la mission di Startup Geeks, ossia rispondere a quei dubbi e domande dei nuovi imprenditori.
«Solo nell’ultimo anno abbiamo incubato 232 startup aiutandole anche a raccogliere i primi fondi per lanciare la loro idea sul mercato per un totale di oltre 3,4 milioni di euro», spiega Alessio Boceda, co-fondatore di Startup Geeks.
Di qui l’idea di portare la metodologia da “startupper” e il know-how appreso negli anni alle aziende così da permettere anche alle corporate di poter innovare i loro processi, facendo diventare i dipendenti dei fautori della cultura dell’innovazione.
Essere una società benefit vuol dire creare un impatto sulle persone
Portare l’innovazione gratuitamente e avere un impatto sulla società: Startup Geeks è anche una società benefit che ha come obiettivo quello di creare consapevolezza intorno a temi legati all’imprenditoria, cercando di generare un impatto positivo per la collettività attraverso diversi canali e soluzioni.
Tramite webinar sono state moltissime le ore di divulgazione imprenditoriale fornite alle oltre 300mila persone che gravitano attorno alla community di Startup Geeks.
Parte di questo lavoro sono state anche le partnership strette con IULM e Università degli Studi di Pavia, che hanno permesso agli studenti di ottenere borse di studio e presentare il proprio progetto imprenditoriale al mercato.