Ha tagliato il traguardo del miliardo di euro di controvalore negoziato in un trimestre e ora l’obiettivo è creare una piattaforma europea per il risparmio amministrato.
«Oggi non esiste una rete adeguata – racconta Christophe Grosset, European Sales Director di Spectrum Markets –, ovvero abbastanza flessibile e attenta ai costi, per soddisfare i nuovi bisogni di tutte le fasce di clientela».
Personalizzazione dell’offerta
Evolve infatti l’approccio agli investimenti: gli investitori cercano soluzioni digitalizzate, sì, ma anche personalizzate.
«Tuttavia è difficile tracciare l’identikit dell’investitore tipo – sottolinea Grosset. Profili diversi hanno esigenze differenti: per i Millennial è importante la componente “social”, mentre gli investitori più abbienti ricercano soluzioni personalizzate e gli affluent privilegiano i rendimenti».
Le nuove sfide
Ciò che accomuna i vari cluster di clientela è la ricerca del valore aggiunto, in quanto il cliente non è più disposto a pagare per servizi di base.
«Non si cercano più soluzioni “assolute”, valide per sempre – spiega Grosset – in quanto emergono nuovi bisogni, che oltrepassano la ricerca del rendimento.
Con l’aumento dei tassi, infatti, è tornato l’interesse per l’obbligazionario come fonte di rendimento, come comprovato dai risultati delle ultime emissioni del BTP. Per questo l’investitore chiede soluzioni più innovative e su misura, ed è una sfida per l’industria».
Nuove soluzioni e servizi
Il nuovo approccio all’industria del risparmio segue quindi la domanda, per delineare offerte in base alle esigenze degli investitori: gli emittenti cercano soluzioni innovative e credibili per quanto riguarda prodotti e servizi.
«Se in passato si tendeva ad affidarsi a modelli automatici per patrimoni meno elevati, ora l’evoluzione dell’AI aprirà a nuove possibilità: potremmo avere portafogli ottimizzati su una scala più ampia e con una precisione maggiore – aggiunge Grosset.
Si introduce non solo standardizzazione ma anche personalizzazione della richiesta».
Le collaborazioni
Spectrum Market, essendo una infrastruttura di mercato, è aperta alla collaborazione con diversi operatori, banche comprese.
«Queste partnership ci consentono di ampliare il numero di strumenti disponibili, non solo quelli basati sulla leva finanziaria, per coprire tutti i settori degli investimenti – conclude Grosset.
La nostra ambizione si spinge oltre: il nostro obiettivo è affermarci nel panorama europeo per essere un ponte tra legacy e nuova finanza, tra produttori e distributori, offrendo flessibilità e costi minori».
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di giugno 2023 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.