Un piattaforma online per analizzare i costi effettivi dei fondi comuni e trovare alternative. Nasce SOSBanca, iniziativa di “Colazione a Wall Street” che vuole ridurre l’asimmetria informativa tra proponente e cliente, rendendo le informazioni contenute nei documenti ufficiali più rapidamente accessibili all’investitore medio.
La piattaforma utilizza l’ISIN del fondo (digitato dal cliente) oppure il KID per fornire una panoramica dei costi annuali di gestione, del rischio di un prodotto e delle sue caratteristiche principali. E fornisce un ETF alternativo con caratteristiche analoghe, ma verosimilmente meno costoso, con tanto di potenziale risparmio annuo in base al capitale investito.
Potrebbe sembrare una specie di comparatore, ma in realtà fa leva sull’intelligenza artificiale per tradurre dati e linguaggi dei documenti ufficiali in un linguaggio comprensibile anche a chi non è specializzato in finanza.
Il team di Colazione a Wall Street sviluppa poi, per ogni categoria di investimento, un lavoro di analisi supplementare mirato ad “aumentare la consapevolezza economica del risparmiatore”. In una nota, si precisa che l’obiettivo non è suggerire investimenti né formulare raccomandazioni.
Offerta in evoluzione
SOSBanca è disponibile anche in versione gratuita, con un massimo di tre “interrogazioni” mensili. Dovrebbe a breve arricchirsi di una sezione dedicata al confronto dei rendimenti e altri aggiornamenti e funzionalità sono previsti in futuro.
«I costi sono certi, mentre i rendimenti sono futuri e incerti. sosbanca.it nasce per mettere a disposizione uno strumento informativo che supporti una lettura più rapida dei costi associati ai fondi e ne faciliti il confronto con strumenti alternativi, sulla base di dati pubblicamente disponibili. Tra la disponibilità dell’informazione e la sua piena comprensione si colloca SOSBanca.it», spiega Francesco Casarella, co-founder di SOSBanca.it e di Colazione a Wall Street.