La fintech italiana Smartwage ha chiuso un round pre-seed da 2 milioni guidato da Step Fund, fondo di Venture Capital gestito da Alternative Capital Partners SGR, affiancata da Zest.
Smartwage è attiva nell’ambito del welfare e propone una soluzione che permette ai dipendenti di spendere liberamente il proprio credito presso qualunque esercente, con una piattaforma che “integra intelligenza artificiale e strumenti di pagamento digitali”.
L’operazione prevede un investimento di 2 milioni di euro: 1 milione iniziale e un commitment aggiuntivo di un ulteriore milione da parte di Step Fund, da erogare in tranche calibrate per accompagnare le necessità di cassa e le tappe del piano di sviluppo di Smartwage.
Si tratta del secondo investimento di Step Fund nel primo trimestre di attività dall’avvio del veicolo.
Smartwage nasce da un’idea del fondatore e CEO, Marco Gambardella, affiancato dai co-founder Felice Cupane nel ruolo di CTO e Francesco Varuzza nel ruolo di COO. Il team riunisce competenze complementari in ambito tech e finance.
Ad affiancare il founding team, Lorenzo Ait e Delia di Bona in qualità di advisor, che supporteranno attivamente lo sviluppo commerciale, la strategia e il funding.
I tre soci sono già stati protagonisti dell’esperienza di Plurima, realtà sviluppata da Gambardella e nel cui CdA sedevano Cupane e Varuzza, che nel 2023 ha completato l’exit verso Italiana Assicurazioni.
Che cosa fa Smartwage
La tecnologia integra strumenti di pagamento digitali, nello specifico carte e bonifici, e un “assistente basato su AI” che svolge il ruolo di “welfare coach” verso dipendente e azienda. L’obiettivo del coach mira a massimizzare l’impatto dell’investimento in termini di benessere per i dipendenti.
Smartwage punta ora a accelerare lo sviluppo della piattaforma, rafforzare il go-to-market e potenziare i modelli di AI.