ETF e criptovalute per millennial e generazione z. Le fintech Scalable Capital e Vivid Money ci hanno raccontato dove investono gli under40, che per di più rappresentano la fetta più ampia della clientela di queste piattaforme di investimento.
Aumenta la quota di giovani investitori
Su Scalable Broker due terzi degli investitori sono infatti under40: il gruppo più folto di clienti (32%) è composto da millennial, quindi con un’età tra i 26 e i 34 anni.
«Negli ultimi due anni sempre più giovani e donne stanno entrando nel mondo degli investimenti: la quota di clienti di sesso femminile è passata dal 7% al 24% e aumenta di giorno in giorno – afferma Alessandro Saldutti, Country Manager per l’italia di Scalable Capital. Il motivo? L’aumento dell’inflazione, i bassi rendimenti dei conti deposito e le minori aspettative di ricevere una pensione soddisfacente fanno sì che anche categorie che prima non investivano stiano cercando di fare fruttare i loro risparmi. Questi clienti vogliono commissioni basse, semplicità d’uso e una piattaforma sicura e regolamentata».
ETF sul podio, seguono azioni e derivati
La maggior parte dei clienti sceglie gli ETF: «due terzi dei nostri clienti investe in exchange-traded fund che seguono indici diversificati, come l’MSCi World – specifica Saldutti – così da ridurre la concentrazione del rischio. Le azioni sono al secondo posto tra gli investimenti più popolari in tutte le fasce di età e i derivati, invece, rappresentano solo una minima parte del capitale investito. Anche la generazione Z è una classe d’investitori responsabile, che pensa al benessere finanziario di lungo periodo, anziché alla speculazione».
Tre piani di risparmio per ogni cliente
Lo dimostrano i diversi piani di risparmio attivati con Scalable. «In media, un cliente ha tre piani di risparmio e in ognuno investe almeno 150 euro al mese – chiarisce Saldutti. Più un investitore è giovane, maggiore è l’inclinazione a investire usando questa strategia di lungo periodo, che viene mantenuta e aumentata anche in periodi di volatilità».
Le cripto piacciono agli under40
A proposito di volatilità, non possiamo dimenticare la tempesta che investe il mondo cripto.
Qui Vivid Money ci conferma che gli italiani sono interessati alle criptovalute, tanto che «un utente attivo su 5, sotto i 40 anni, ha già investito con noi in cripto – dichiara Stephanie Luzon, Financial Editor e Financial Education Expert di Vivid Money. Rispetto a tutti gli altri mercati, osserviamo un interesse molto più elevato per le criptovalute da parte dei giovani italiani: alcuni sono semplicemente alla ricerca della prossima moneta che esploderà, ma molti di loro guardano ai progetti che stanno dietro le cripto per identificarsi in iniziative in cui credono».
Si guarda ai trend del futuro
Gli asset tradizionali, come le azioni e gli ETF, sono invece leggermente meno interessanti per i clienti Vivid che hanno tra i 18 e i 39 anni. I giovani puntano per lo più ai trend del futuro.
«In generale cercano una buona azienda, con una storia promettente per il futuro, sulla quale investire – premette Luzon – ma a volte investono in azioni di compagnie aeree perché credono in un ritorno della domanda di viaggi, oppure in aziende che si occupano di energia rinnovabile e che rispettano la neutralità climatica. In ogni caso, la storia correlata ai possibili trend del futuro viene prima di tutto».
La diversificazione, oltre le cripto
Questi giovani investitori cercano anche di diversificare. «Spesso li vediamo suddividere i loro investimenti tra attività più rischiose, che mantengono però al massimo per qualche mese, e piani di risparmio che mantengono più a lungo – conclude Luzon. Si tratta di una strategia d’investimento che combina l’emozione di vedere un singolo titolo o una criptovaluta salire o scendere, pur rimanendo responsabile. Perché il miglior modo per proteggersi è diversificare il portafoglio».
Le cripto e l’emotività
L’investimento in criptovalute può essere una palestra per allenarsi a gestire l’emotività, secondo Stephanie Luzon di Vivid Money. «La tolleranza al rischio non è solo una questione logica ma anche emotiva – sottolinea Luzon. investendo in criptovalute una somma responsabile, quindi non superiore a quella che si è disposti a perdere, gli investitori possono spesso capire rapidamente quanto sono resistenti al rischio. Noi li aiutiamo spiegando loro questi concetti e anche attraverso la funzione stop-loss, che consente di vendere automaticamente nel caso le cripto dovessero scendere o salire a un determinato livello».
L’educazione finanziaria per i nuovi investitori
Oltre a fornire una piattaforma per investire, Scalable Capital è impegnata sul fronte dell’educazione finanziaria dei propri investitori. «Quotidianamente pubblichiamo contenuti educativi sul nostro sito web, sui canali social e li diffondiamo anche attraverso partnership con influencer e piattaforme finanziarie – dichiara Saldutti. In Italia, ad esempio, collaboriamo con la piattaforma justETF, il “Google degli ETF”».