Satispay ha adottato Claude circa un anno fa a supporto dei propri team e dei processi interni. E oggi misura i primi risultati: più del 75% del codice prodotto ogni mese è scritto con il supporto dell’AI e il 90% degli ingegneri lo usa come strumento standard.
I risultati si misurano in velocità di sviluppo: una roadmap tecnica inizialmente pianificata su 18 mesi è stata completata in 7, e il sistema core che gestisce ogni singolo pagamento sulla rete Satispay è stato aggiornato in meno di 4 giorni, contro una stima iniziale di quattro settimane.
In particolare, Claude ha permesso all’Unicorno di ridurre il gap di esperienza del proprio team IT: quando Fabio Rapposelli è arrivato come CTO nel 2025, la squadra era appunto composta soprattutto da profili junior, poco autonomi nell’aggiornamento del codice.
Su queste basi, Satispay sta completando il rilascio di circa il 50% di funzionalità in più nel primo semestre 2026.
I prossimi passi
Satispay sta sperimentando ulteriori livelli di automazione, mantenendo sempre una persona nel ciclo decisionale per le scelte critiche. Un primo pilota riguarda la generazione automatica di bozze di codice a partire dai ticket aperti da altri team, con gli ingegneri responsabili della revisione e dell'approvazione finale. Un secondo pilota riguarda la protezione delle transazioni: l'AI supporta il monitoraggio in tempo reale, mentre il team specializzato mantiene il controllo sulle decisioni critiche.
«Per Satispay, che ha costruito la propria storia sull'innovazione dei pagamenti, la sfida oggi è trasformare una visione tecnologica in nuovi servizi per milioni di persone a un ritmo sempre più rapido – ha dichiarato Dario Brignone, Co-fondatore e Chief Innovation Officer di Satispay. L'adozione di Claude ci ha permesso di pianificare il rilascio di circa il 50% di funzionalità in più nel primo semestre 2026, un salto di velocità che i modelli organizzativi tradizionali non avrebbero consentito. Se il dato quantitativo è importante, quello qualitativo è ancora più determinante: abbiamo dato alle persone strumenti più potenti rafforzando al tempo stesso la cultura della responsabilità. L’AI è un acceleratore, non un sostituto del giudizio umano - e in Satispay questa distinzione non è una policy, è parte del modo in cui lavoriamo. Dopo aver ridisegnato la roadmap di prodotto stiamo esplorando con la stessa attenzione come l'AI possa aumentare ulteriormente il valore dei servizi che portiamo ai nostri 6 milioni di utenti e al nostro network di 450.000 attività convenzionate, sempre con l'obiettivo di semplificare e rendere più comprensibile la gestione del denaro nella vita di tutti i giorni».
«Come pionieri del settore, avevamo una codebase di pagamenti matura, e il team di ingegneri junior passava più tempo a leggere codice che a scriverlo, mentre i senior finivano per fare da insegnanti invece che da architetti – ha affermato Fabio Rapposelli, CTO di Satispay. Con Claude abbiamo cambiato il modello: lo strumento è su ogni laptop dal primo giorno, viene usato per scrivere nuovo codice, modificare servizi esistenti, navigare parti sconosciute della codebase ed effettuare un primo passaggio di revisione prima di quella umana. Il risultato più evidente è l'aggiornamento del nostro sistema di pagamento centrale - quello che gestisce ogni transazione sulla rete - completato in meno di quattro giorni invece delle quattro settimane previste, dieci volte più velocemente del previsto. E una roadmap di evoluzione del codice che stimavamo in 18 mesi l'abbiamo chiusa in 7. In parallelo abbiamo industrializzato operazioni che prima richiedevano giorni: le funzioni di trasformazione dati per ogni pagamento ora vengono generate automaticamente in meno di un'ora, contro i tre-cinque giorni che servivano prima. Stiamo entrando in una fase in cui l'ingegnere diventa sempre più il responsabile di un team di agenti: i profili junior riescono a operare al di sopra della loro esperienza perché l'AI fornisce un valido supporto, mentre il controllo finale resta saldamente nelle mani delle persone».
«Il team di ingegneria di Satispay ha dimostrato concretamente cosa significhi oggi fare sviluppo a una velocità completamente nuova – ha commentato Thomas Remy, Head of France, Southern Europe & META di Anthropic. Condensare una roadmap di 18 mesi in appena 7 e aggiornare il sistema di pagamento core dieci volte più rapidamente rispetto alle tempistiche previste rappresenta il tipo di cambio di passo che può avvenire in aziende all’avanguardia. Mettere le potenzialità di modelli di AI avanzata a disposizione dell’economia italiana è una nostra priorità. Per farlo, è fondamentale conquistare la fiducia delle imprese italiane sviluppando Claude secondo i più elevati standard di sicurezza, all’altezza di contesti regolamentati e cruciali come quello dei pagamenti digitali».