Satispay accelera verso il banking: arrivano le carte Mastercard e nuovi investimenti

Satispay carte Mastercard

La fintech Satispay amplia la propria offerta con due nuovi servizi: l'acquisto di azioni ed ETF direttamente in app e tre carte di debito Mastercard.

L'obiettivo è trasformare Satispay in una piattaforma finanziaria completa, sempre più vicina al modello delle neobank. Insomma, da app per i pagamenti a piattaforma finanziaria completa.

Durante l'evento di Milano, Satispay ha infatti presentato queste due novità destinate ad ampliare ulteriormente il proprio ecosistema, che rappresentano un nuovo passo nel percorso verso il banking, dopo l'introduzione dell'IBAN all'inizio dell'anno e l'espansione nei servizi di investimento e welfare.

Nonostante non sia ancora stato raggiunto il breakeven, la crescita della fintech continua a ritmi sostenuti: oggi la piattaforma conta 6,5 milioni di utenti, 450mila esercenti convenzionati e, secondo quanto dichiarato dall'azienda, registra una crescita del 75% anno su anno.

Nel solo 2025 ha superato i 500mila investitori grazie al Salvadanaio Remunerato e ai 3 fondi di investimento già presenti, mentre i ricavi ricorrenti annualizzati hanno raggiunto i 120 milioni di euro.

«Vogliamo che Satispay diventi l'unico posto dove custodire il proprio denaro – ha dichiarato in occasione della conferenza il co-founder e CEO Alberto Dalmasso. Una visione che guarda chiaramente oltre il mobile payment e avvicina sempre di più la fintech al modello delle neobank, senza nascondere un interesse futuro anche per una licenza bancaria».

Azioni ed ETF direttamente in app

La prima novità, come detto, riguarda la sezione Investimenti, che dalla prossima settimana permetterà di acquistare e vendere oltre 1.000 tra azioni ed ETF direttamente dall'app, ampliando così la propria offerta con strumenti quotati sui mercati europei.

Sarà possibile investire a partire da un euro, anche attraverso azioni frazionate, con una commissione fissa di 89 centesimi per operazione.

Gli utenti potranno inoltre attivare piani di investimento ricorrenti e, per gli ETF Vanguard, questi saranno completamente gratuiti.

Durante la presentazione, Dalmasso ha ricordato che oltre mezzo milione di utenti ha già investito tramite la piattaforma e che circa due investitori su tre hanno scelto un piano di accumulo, confermando l'interesse per strategie di investimento graduali.

Per il momento il servizio opera in regime dichiarativo: entro la fine dell'anno gli utenti riceveranno quindi la documentazione necessaria per la dichiarazione dei redditi.

Ma l'obiettivo è passare successivamente al regime amministrato, mentre la società sta già lavorando ad ampliare ulteriormente l'offerta, anche guardando agli ETF legati alle criptovalute.

Arrivano le carte Mastercard per pagare

La seconda novità segna invece l'ingresso di Satispay nel mondo delle carte di pagamento.

Grazie alla partnership con Mastercard, gli utenti possono effettuare pagamenti in oltre 250 Paesi, fare acquisti online, utilizzare wallet digitali e prelevare contante anche al di fuori della rete proprietaria di Satispay.

Una funzionalità che completa quanto introdotto con l'IBAN, rendendo possibile utilizzare l'app anche come conto sul quale accreditare lo stipendio.

Le carte saranno disponibili in tre versioni, abbinate ai piani in abbonamento:

  • Red, inclusa nel piano Plus (3,99 euro al mese), dedicata all'utilizzo quotidiano, con coperture sugli acquisti e condizioni agevolate per risparmio e investimenti;
  • Metal (9,99 euro al mese), rivolta a chi viaggia frequentemente, con massimali più elevati, assicurazioni aggiuntive, accesso scontato alle lounge aeroportuali e zero commissioni sui pagamenti in valuta estera;
  • Velvet (39,99 euro al mese), che aggiunge ulteriori coperture assicurative, lounge gratuite e massimali ancora superiori.

Tutte saranno disponibili sia in formato fisico sia virtuale. Nei prossimi mesi la carta Red potrà essere richiesta anche indipendentemente dall'abbonamento.

Il business guarda oltre i pagamenti

L'estensione dell'offerta non punta soltanto ad aumentare i servizi disponibili per gli utenti, ma anche a diversificare i ricavi.

Secondo il management, gli investimenti non rappresentano una leva di monetizzazione, mentre saranno soprattutto welfare aziendale e carte di pagamento a contribuire alla crescita del fatturato nei prossimi anni.

L'obiettivo dichiarato resta il raggiungimento del breakeven entro la fine del 2027, mantenendo un tasso di crescita superiore al 75% annuo.

 

 

 

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