RIV Digital ha ottenuto dalla Consob l’autorizzazione a operare come CASP ai sensi del regolamento MiCA, con delibera n. 24030 del 10 giugno 2026.
Consob, sentita la Banca d’Italia per i profili di propria competenza, ha autorizzato i servizi di scambio di cripto-attività con fondi, di scambio di cripto-attività con altre cripto-attività e di collocamento di cripto-attività, di cui all’art. 3, paragrafo 1, numero 16, lettere c), d) e f), del regolamento (UE) 2023/1114.
Basata a Schio, in provincia di Vicenza, RIV Capital era già iscritta nel registro degli operatori in valute virtuali tenuto dall’OAM.
L’autorizzazione consente la prestazione dei servizi in Italia; l’eventuale estensione dell’operatività ad altri Stati membri dell’Unione europea potrà avvenire secondo le procedure di notifica previste dal MiCAR.
«L’autorizzazione conclude un’istruttoria condotta in costante interlocuzione con Consob e Banca d’Italia – dichiara Alvise Di Stefano, Amministratore Delegato di RIV Digital. RIV Digital procederà ora all’avvio operativo dei servizi autorizzati, nel rispetto dei presidi organizzativi, prudenziali e di tutela degli investitori previsti dal regolamento MiCAR e dalla normativa nazionale di attuazione».
«L’autorizzazione ottenuta in Italia rappresenta un passaggio significativo per il gruppo – ha commentato Roberto Rivera, fondatore del gruppo che fa capo a RIV Capital. L’operatività regolamentata nell’Unione europea costituisce una componente centrale della strategia del gruppo, articolata in entità distinte e conformi ai rispettivi quadri normativi di riferimento».
La società è stata assistita dallo Studio Legale LX20 Law Firm SRL STA con un team guidato dal managing partner Alessandro Negri della Torre, il senior associate Gian Marco Iulietto e la trainee Ethya Caroline Morange che hanno curato tutti gli aspetti legali e regolamentari del processo autorizzativo.