Revolut multata per oltre 11 milioni di euro dall'Antitrust per pratiche commerciali scorrette

Revolut multata per oltre 11 milioni di euro dall'Antitrust per pratiche commerciali scorrette
La sede londinese di Revolut

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inflitto sanzioni per un totale di oltre 11 milioni di euro a diverse società del gruppo Revolut per pratiche commerciali scorrette. Le multe riguardano messaggi sui servizi di investimento giudicati ingannevoli e avrebbe usato modalità aggressive e ingannevoli nella gestione dei conti bancari.

Revolut ha chiuso il 2025 con 2,3 miliardi di dollari di utile netto nei diversi Paesi in cui opera.

Sanzioni sugli investimenti

Una prima sanzione da 5 milioni di euro è stata comminata a Revolut Securities Europe UAB e Revolut Group Holdings Ltd. Secondo l'AGCM, le società hanno omesso di fornire ai clienti informazioni chiare ed esaustive, fin dalla fase pubblicitaria iniziale, riguardo ai costi aggiuntivi e alle limitazioni degli investimenti presentati come "senza commissioni".

Particolare attenzione è stata posta sulle azioni frazionate, che presentano differenze significative rispetto alle azioni intere in termini di rischi, diritti e trasferibilità.

Gestione dei conti e pratiche aggressive

Ulteriori 5 milioni di euro sono stati inflitti a Revolut Group Holdings Ltd e Revolut Bank UAB per la gestione dei conti di pagamento. L'Autorità contesta l'uso di modalità aggressive e la mancanza di informazioni chiare sulle condizioni che possono portare alla sospensione, limitazione o blocco del conto.

I clienti non avrebbero ricevuto sufficienti informazioni precontrattuali, né preavvisi adeguati prima dell'adozione di restrizioni, né un'assistenza efficace una volta applicate le limitazioni.

L'AGCM ha ritenuto queste condotte lesive, poiché l'impossibilità di accedere ai propri fondi, anche per lunghi periodi, ostacola i clienti nel'esercizio dei diritti contrattuali e nella gestione delle esigenze quotidiane. In particolare, secondo AGCM, Revolut avrebbe qui violato gli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del Consumo.

Migrazione all'IBAN italiano

Infine, una sanzione da 1,5 milioni di euro è stata irrogata a Revolut Group Holdings Ltd e Revolut Bank UAB per non aver fornito informazioni chiare ed esaustive sui requisiti e sulle tempistiche necessarie per ottenere l'IBAN italiano (con prefisso IT) in sostituzione di quello lituano (con prefisso LT). Anche qui il c'è un riferimento al Codice del Consumo, in particolare agli articoli 20, 21 e 22.

La replica di Revolut

Revolut ha dichiarato di non concordare con le conclusioni dell'AGCM e ha annunciato che presenterà ricorso. La società si è detta fiduciosa nella trasparenza delle proprie comunicazioni, sottolineando che la tutela dei clienti è la priorità assoluta e che opera nel rispetto degli standard bancari italiani. Le verifiche sui conti, oggetto di alcune delle contestazioni dell'AGCM, sono state definite obbligatorie e necessarie per proteggere i clienti e l'integrità del sistema finanziario.

 

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