Un rifiuto. E poi un overfunding in tre settimane. Reviva, startup specializzata nella vivacizzazione delle aste immobiliari tramite AI e marketing esperienziale, ha concluso un aumento di capitale da 250mila euro.
La cifra raccolta contribuirà al raggiungimento dei prossimi obiettivi della startup, quali il potenziamento degli strumenti dell’area marketing e il miglioramento della tecnologia proprietaria e, in particolar modo, del sistema di machine learning alla base dell’intelligenza artificiale.
Si tratta del primo aumento di capitale per la startup nata nel luglio del 2017 ed entrata a far parte dallo scorso settembre del Fintech District.
Dopo aver rifiutato l’offerta di investimento da parte di un importante fondo di venture capital perché non in linea con la vision della startup, Reviva ha scelto di sottoscrivere un aumento di capitale riservato esclusivamente a business angels, investitori e operatori real estate.
Tra i primi ad aver risposto alla chiamata di Reviva anche Giampiero Pelle, investitore e imprenditore seriale con diverse exit alle spalle, che formerà il Consiglio di Amministrazione insieme ai due founder Ivano De Natale e Giulio Licenza, e Marco Franchi fondatore dell’Associazione Business Angels Network di Firenze e Delegato alla vendita delle aste immobiliari del Tribunale di Firenze.